Tenere gli scarichi di casa puliti: come si fa

A tutti sarà capitato più volte di vedere l’acqua stagnare all’interno della vasca del lavandino senza che scorra giù nello scarico. Questo problema si presenta quando lo scarico intasato otturato perché pieno di sporco. Per tenere gli scarichi domestici liberi ed evitare gli ingorghi, bisogna fare più attenzione a quello che finisce nel lavandino. Questa breve guida sarà utile a tutte quelle persone che periodicamente sono costretta a chiamare l’idraulico per liberare gli scarichi otturati dato che indica i residui da non mettere nel lavandino.

  • I capelli

Tra i peggiori nemici delle tubature, ci sono sicuramente i capelli ma anche i peli e simili. Dopo avere pettinato i capelli, quelli caduti nel lavandino vengono buttati nello scarico troppo spesso creando una ostruzione che impedisce all’acqua di scorrere via. All’interno della tubatura, i capelli creano un terribile groviglio difficile da eliminare, se non chiamare l’idraulico che stura il lavandino. Per evitare la chiamata, è sufficiente fare maggiore attenzione e buttare i capelli nel cestino.

  • Gli avanzi di cibo

Un problema che spesso crea ingorghi nel lavandino della cucina è causato dagli avanzi di cibo. Tutti i pezzettini di cibo che ci sono nei piatti e nelle pentole non devono finire dello scarico ma possono essere bloccati inserendo un semplicissimo filtro sullo scarico. Chicchi di riso, briciole, fettine di alimenti, etc. si bloccano nel filtro da svuotare nel sacchetto del residuo organico / umido per scongiurare le ostruzioni nel lavandino.

  • La polvere e la spazzatura

Purtroppo, diverse persone hanno la cattiva abitudine di buttare all’interno del lavandino la polvere e la spazzatura raccolte con la paletta da terra passando la scopa. È un errore che blocca lo scarico del lavandino indipendente dove il corretto deflusso dell’acqua. Tutti i residui come polvere e terra raccolti possono ostruire le tubature che non funzionano più come dovrebbero. Dopo aver spazzato per terra, lo sporco raccolto con la paletta va buttato nel cestino.

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Compro orologi e oro: un’opportunità da non perdere

Se anche tu sei alla ricerca di un sistema per avere un’entrata in più nel momento in cui sei in ristrettezza economica, scopri subito quali sono le opportunità che i centri come compro oro e orologi riesce a garantirti. Sicuramente, ti sarà già capitato di passare davanti a negozio che reca la scritta “Compro Rolex” e ti sarai domandato come mai invece di vendere questi comprano. Sei incappato in attività che nella compravendita di oggetti preziosi i quali non perdono il loro valore ma lo mantengono intatto nel tempo. Significa che puoi rivolgerti a queste attività per vendere oggetti che hai in casa E guadagnare qualcosa per te. Vediamo subito di capire qualche dettaglio in più per sfruttare meglio questi esercizi commerciali.

Gli oggetti di valore: quali sono

Nel momento in cui sei una ricerca di oggetti di valore da vendere a un compro orologi e oro, inizia a cercare nei cassetti tutti i manufatti realizzati in metallo prezioso come argento, oro, etc. I centri specializzati in questo commercio accettano sempre volentieri tutti i gioielli metallo prezioso che, come forse non tutti sanno, viene pagato a peso. Puoi, per esempio, portare collane, anelli, orecchini, bracciali, monili, pendenti, ciondoli e via così.

Non è però finita qui dato che questi centri accettano anche orologi da polso. Si tratta di oggetti di grande valore, soprattutto se sono realizzati da brand prestigiosi oppure se sono fatti con materiali pregiati. In questo caso, la valutazione diversa e si tengono presenti altri fattori quali l’anno di produzione. Infatti, più un orologio da polso è antico e retrò, aumenta il suo valore dato che questi preziosi segnatempo sono ricercatissimi non solo dai collezionisti ma anche da persone che cercano un pezzo unico per definire la loro eleganza e raffinatezza.

La fase del pagamento

Dopo aver parlato di che cosa portare e come viene valutato, vale la pena spendere due parole in merito alla fase del pagamento. È immediato, senza attesa e puoi anche chiedere i pratici contanti.

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4 tipi di tetto: conosciamoli meglio

In base al tipo di costruzione e al tipo di barriere contro le intemperie, i tetti possono essere suddivisi in quattro categorie. Per sapere quali sono e come provvedere con adeguate impermeabilizzazioni Milano, è sufficiente continuare a leggere questa breve guida.

Il tetto non isolato e ventilato

La prima tipologia di tetto che incontriamo è quello che non prevede né isolamento né ventilazione. È una soluzione non molto frequente che si utilizza principalmente nelle strutture agricole. Non c’è scambio di aria tra interno ed esterno né tantomeno una temperatura interna stabile.

Il tetto isolato e ventilato

Un addetto con queste caratteristiche è detto anche a freddo. Si tratta di strutture che consentono di conservare la temperatura interna stabile grazie a coibentazione e ricircolo dell’aria che scongiura la formazione di muffa. Gli strati che costituiscono questo tipo di tetto sono la soletta, la barriera anti vapore, il prodotto impermeabile, quello isolante, uno strato di separazione ed infine la copertura esterna. Solitamente, lo strato che permette la ventilazione è costituito dalla barriera anti vapore. Si tratta del tetto più diffuso e comune per le abitazioni Dove le impermeabilizzazioni Milano sono fondamentali.

La copertura non isolata ma ventilata

Sempre in campo agricolo, si possono trovare tetti che non sono isolati perciò non conservano la temperatura ma permettono una maggiore ventilazione per conservare alcuni prodotti.

Il tetto isolato ma non ventilato

Arriviamo quindi a un’altra tipologia molto diffusa che prende il nome di tetto a caldo. In questo caso, la temperatura interna viene conservata grazie a interventi di coibentazione ma non c’è scambio d’aria. Per questo motivo, rispetto al tetto a freddo, esiste una maggiore rischio di formazione di muffe, funghi e simili perché il tasso di umidità può essere molto alto. L’umidità in eccesso infatti la base per la creazione della muffa, difficile da togliere, brutta da vedere e anche pericolosa. Un tetto di questo tipo è formato da soletta, parte impermeabile, isolante, stato di separazione e la copertura finale, quale può essere di diversi materiali.

Come stare in linea e perdere peso: i consigli degli esperti

Se anche tu vuoi perdere peso e mantenere la linea, ecco quali sono le indicazioni degli esperti. Purtroppo, non ci sono grandi novità e nessun miracolo rispetto al solito, ma puoi comunque trovare alcuni spunti geniali come utilizzare una friggitrice ad aria calda.

  • Attenzione all’idratazione

Per iniziare, è bene ricordare l’importanza di una corretta idratazione. Bisogna aumentare il consumo di liquidi, soprattutto acqua almeno 2 litri al giorno per favorire la diuresi e il rilascio di tossine accumulate. Discorso contrario vale invece per le bibite; le bevande gassate sono da abbandonare completamente perché ricche di coloranti, conservanti e soprattutto zuccheri. Anche gli alcolici vanno limitati al massimo dato che l’alcool è molo calorico perciò aumenta il peso e fa anche disidratare. Sì invece a

  • Mangiare sano

Per mantenere il giusto peso è altresì importante mangiare sano e limitare le porzioni. Il consigli migliore è quello di seguire la piramide alimentare che indica il consumo settimanale ideale di tutti gli alimenti. In cima alla piramide ci sono frutta e verdura che vanno consumate tutti i giorni, almeno 5 porzioni. Seguono poi legumi e pesce, mentre sul gradino più in basso si trovano carni rosse e altri alimenti come i latticini sono da limitare.

Non si tratta però solamente di cibi ma anche di tipi di cottura. Prova a cucinare più spesso al forno, con la griglia e anche tramite bollitura perché sono soluzioni più sane. Sono invece da limitare le fritture che fanno ingrassare oltre che male alla salute, soprattutto se si riutilizza l’olio e lo si fa bruciare. Esiste però una soluzione alternative che ti permette di mangiare fritto più spesso e non avere conseguenze: si tratta della friggitrice ad aria calda in grado anche di bollire, mescolare, brasare, stufare, grigliare etc. La migliore friggitrice ad aria calda per cucinare i fritti e non solo, la trovi sul sito friggitrice-ad-aria.info

  • Fare sport e movimento

Infine, è esiziale fare movimento e sport per bruciare tutti i grassi e le calorie assunte durante i pasti.

Le feste a tema da copiare subito

Se stai per compiere 18 anni e sei alla ricerca di qualche idea originale per il tuo party di compleanno, perché non prendi in considerazione un tema? Quando scegli un tema per per le feste 18 anni Roma, significa che ogni aspetto del party deve seguire questo stesso filo rosso: musica, inviti, cibo, decorazioni e anche il look. Ecco allora qualche idea che potrebbe fare al caso tuo.

Soluzione n. 1: indietro nel tempo

Diverse feste a tema per il compleanno e non solo, vanno indietro nel tempo. Ci sono mollissime possibilità tra cui puoi scegliere: anni 20 in stile Grande Gatsby con abiti con frange e coppe di champagne. Prova casomai con gli anni 50 a ritmo rock n roll e abiti a pois. Altri preferiscono tornare agli anni 70 e ai figli dei fiori in stile hippie. Ultimamente, si vedono spesso feste anni 80 con musica pop di quella decade, lustrini e capelli cotonati. Anche gli anni 90 sono tra i preferiti: anche in questo caso la playlist ha un ruolo fondamentale. Alcuni portano le lancette dell’orologio ancora più indietro e organizzano feste 18 anni Roma in stile toga party.

Soluzione n. 2: ispirarsi a una città o paese del mondo

Un’altra soluzione se sei alla ricerca di un tema per il party dei 18 anni è prendere ispirazione da una città del mondo che ami particolarmente o da un Paese che vorresti tanto visitare. Così nascono le feste 18 anni Roma le trè chic parigine, londinesi ma anche hawaiane, bavaresi con tanta birra e brezel. Organizza una festa che ti trasporti nel sud est asiatico oppure in America del Sud con musiche tipiche e amache, perfetto anche se il tuo party è all’aperto.

Soluzione n. 3: sul set dei film preferiti

Le feste 18 anni Roma possono avere come tema anche uno dei tuoi film preferiti. Potrebbe esser molto divertente trasportare i tuoi amici invitati al party sul set dei film che più ti piacciono ricreandone l’atmosfera con decorazioni e musiche.

Pro e contro dei mezzi pubblici per spostarsi in città

Uno dei metodi più utilizzati per spostarsi in città e raggiungere tutti i luoghi di interesse, aeroporti compresi, è sicuramente rappresentato dai mezzi di trasporto pubblico. Il servizio pubblico è molto usato però è spesso attaccato perché ha diversi punti deboli, come vediamo nel dettaglio di seguito.

I punti di forza del servizio pubblico

Il servizio pubblico di trasporto è capillare e copre bene tute le zone della città. Il biglietto costa poco e ci sono delle economia di scala se si fa un abbonamento. Tra metro, tram, bus, pullman e altri mezzi si riesce ad arrivare in ogni punto della città senza troppi problemi. Il viaggio è abbastanza confortevole e gli autisti sono piuttosto professionali. Ci sono però delle problematiche da prendere in esame come quelle elencate di seguito.

I frequenti ritardi

I mezzi pubblici sono tristemente famosi per essere in ritardo, cosa impossibile per il servizio di auto noleggio con conducente a Monza. Chi deve prendere un mezzo pubblico ogni mattina per andare al lavoro, spesso parte molto presto da casa per avere un po’ di tempo in più in caso di ritardi. Chi deve fare dei cambi, è ancora più in difficoltà perché basta che un solo mezzo sia in ritardo per far saltare tutto il piano.

Le corse cancellate

Purtroppo, può anche capitare un disservizio che fa saltare una o più corse. A causa delle corse cancellate, alcuni rischiano di non arrivare ami a destinazione, problema molto grave quando bisogna salire su un volo aereo.

Attenzione agli scioperi

Oltre ai ritardi e problemi vari, i passeggeri e in particolare i pendolari, devono anche fare i conti con gli scioperi. Nonostante siano legittimi e programmati con anticipo, possono mandare in confusione i viaggiatori.

Una soluzione alternativa migliore

Per muoversi in città ed arrivare soprattutto in aeroporto, la soluzione migliore è evitare i mezzi pubblici e fare riferimento al servizio di auto noleggio con conducente a Monza che garantisce puntualità, comodità e professionalità.

Gli addobbi di Natale più strani dal mondo

Gli addobbi di Natale più strani dal mondo

Il Natale è un’opportunità per decorare le case i loro interni. L’ Abete, Babbo Natale e le renne sono tra le decorazioni tradizionali. 

Se vi recate in Ucraina a Natale potreste pensare di essere tornati alla festa di Halloween!

Se hai paura dei ragni, evita l’Ucraina durante le vacanze! Lì, le tradizioni del Natale vogliono che si appenda tra i pini ragnatele false in segno di fortuna .

Si perché in Ucraina, gli alberi di Natale sono decorati con ragni e ragnatele. Sembra spaventoso, ma queste improbabili decorazioni sono in realtà radicate in una tradizione piuttosto confortante.

 

La tradizione nasce da una bellissima leggenda che narra di una vedova che viveva in una misera capanna con i suoi figli.

Questa storia nasce dal folclore dell’Europa dell’Est racconta la storia di una vedova senza un soldo che scopri un piccolo pino che cresceva attraverso il pavimento della sua capanna. Sfortunatamente era troppo povera per decorare l’albero con luci e ghirlande colorate per la sua famiglia. La donna era molto triste perché la vigilia di Natale i suoi figli andavano a letto senza la gioia di un abete decorato. I ragni della vecchia capanna che avevano sentito le loro lacrime durante la notte tessero delle magnifiche tele nei rami di abete. 

Fu cosi che la donna e i bambini al loro risveglio trovarono l’albero ornato da complesse ragnatele, il sole, sorgendo, colpì le tele con i suoi raggi e queste si trasformarono in oro e argento, proteggendo l’intera famiglia dal bisogno.

Oggi, gli ucraini continuano questa umile tradizione natalizia decorando i loro alberi con finti ragni e ragnatele fatte di cristalli, ghirlande d’argento e d’oro, paillettes e carta.

Per l’anno nuovo meglio acquistare un televisore nuovo o un decoder?

Non è una domanda da un milione di dollari, ma è quello che in questi giorni molti italiani si chiedono…  Molto dipenderà dalle  personali esigenze economiche, è abbastanza ovvio che un decoder costerà indiscutibilmente meno (se puntiamo al top il migliore può costare fino a 100 euro), di una TV. 

Ma a pensarci bene, se il nostro televisore, pur non avendo il tubo catodico, vanta un paio di lustri alle spalle forse, considerati anche i possibili incentivi a cui accedere, cogliere l’occasione  di cambiarlo a favore di uno più recente, può essere conveniente. 

Inoltre dovremmo prendere in considerazione che un modello nuovo ci darà la garanzia di una visione con  prestazioni migliori, grazie anche al regolare abbassamento dei pezzi delle TV 4K. 

Per di più  oggi si possono trovare anche nelle fasce medio-basse di mercato degli ottimi televisori. 

Prima di decidere cosa fare occorre controllare se il nostro apparecchio TV è stato acquistato nel periodo compreso tra il 2010 e il 2014, in questo caso, la TV potrebbe beneficiare del supporto allo standard H265, ma non del codec HEVC, che permette di cercare la soluzione migliore d’immagine in 4K su tutti i canali. 

Con questo scenario ci ritroveremmo a vedere solo alcuni canali, al contrario se è ancora più vecchio, non vedremmo assolutamente nessun canale.

Al momento sia la Rai che Mediaset hanno assicurato che non procederanno al passaggio dal vecchio al nuovo, fino al giorno dello switch-off definitivo. 

Si spera che questo passaggio possa  rivitalizzare un mercato piuttosto in sofferenza, anche se sono molte le novità tecnologiche, come per quanto riguarda gli schermi oled. 

Giocare alla Playstation 4 da più soddisfazione con delle cuffie di qualità audio superiore

Sul mercato si trovano cuffie pensate appositamente per i videogiocatori e la platea a cui ci si rivolge è molto vasta, per questo motivo è possibile trovare modelli che spaziano da poche decine di euro fino ad arrivare ad alcune centinaia di euro.

Scegliere il modello giusto diventa molto complicato, soprattutto se è la prima volta che si acquista una cuffia pensata esclusivamente per chi ama giocare al pc o alla console.

Le cuffie che si trovano in commercio hanno diverse funzioni e caratteristiche che vanno dal surround, al collegamento senza fili, fino all’illuminazione RGB per renderle non solo uno strumento fondamentale per l’immersione nel gioco, ma anche un oggetto bello da vedere.

Se state cercando una cuffia adatta alla vostra Playstation 4 è perché avete deciso di immergervi completamente nell’esperienza di gioco offerta dalla console, per cui è fondamentale acquistare un prodotto che abbia una qualità audio eccellente.

Un’ottima cuffia da gaming per la PlayStation è la cuffia Sony mdr 7506, ideata dall’azienda per funzionare su dispositivi altamente sofisticati e pensata per i professionisti della musica e per i gamer più accaniti.

Come deve essere una cuffia da gaming

Le cuffie da gioco devono avere delle caratteristiche ben definite, non può mancare il microfono per chattare in tempo reale quando si gioca online, che può essere fisso o retrattile, omnidirezionale e unidirezionale.

Esistono modelli cablati e wireless, i primi vanno differenziati in quelli a uno o due connettori jack da 3,5 mm che si collegano alle uscite audio del pc e al controller della console, i secondi, come le cuffie USB, funzionano anche da scheda audio, in molti casi, integrano un DAC, un convertitore digitale-analogico, che supporta anche file ad alta risoluzione audio.

I modelli senza fili sono molto pratici e comodi, poiché non c’è l’ingombro del cavo, ma costano molto di più di quelli cablati, inoltre, in alcuni casi, è possibile subire delle interferenze dovute ad altri dispositivi wireless vicini.

Un altro parametro da controllare è la compatibilità con la console, in questo con la Playstation 4, poiché non tutte le cuffie sono adatte, alcuni possono richiedere dei requisiti specifici o funzionare solo su alcuni tipi di dispositivi.

Qualità del suono e cancellazione del rumore

Se si vuole giocare alla console vivendo un’esperienza completa e realistica, bisogna che le cuffie scelte abbiano un’eccellente qualità del suono e siano dotati di tecnologia di cancellazione del rumore esterno, quest’ultima impedisce di sentire altri suoni durante la sessione gioco, rimanendo completamente concentrati.

Inoltre, è da valutare la presenza della modalità surround virtuale, che serve per rendere l’esperienza di gioco più immersiva e realistica, per lo più si tratta di una modalità ricreata lato software, per cui l’effetto potrebbe non essere quello desiderato, soprattutto se si scelgono delle cuffie da gioco economiche.

Quindi, bisogna puntare sempre quella qualità sotto tutti gli aspetti per scegliere la migliore cuffie per giocare con la Playstation 4 e con qualsiasi altra console o pc, cercando di trovare il prodotto con il giusto rapporto tra qualità e prezzo.

Perché acquistare una macchina fotografica Reflex?

La maggior parte degli appassionati di fotografia, ad un certo punto, sente la necessità di fare un passo verso la fotocamera per eccellenza: la reflex. Si tratta di un passaggio importante che permette di ottenere degli scatti di qualità maggiore. Di solito, è bene approdare a questo tipo di apparecchio solo dopo aver fatto un po’ di esperienza con una macchina compatta o con una bridge, che sono più facili da utilizzare, poiché prevedono meno impostazioni ed anche una maggiore maneggevolezza.

Tuttavia, è solo approcciandosi a questo genere di dispositivi che è possibile puntare all’eccellenza. Per imparare ad utilizzarli ci vuole sicuramente del tempo ed una buona dose si pazienza, ma i risultati e le soddisfazioni che sono in grado di regalare sono davvero impagabili. Cerchiamo, quindi, di capire quali sono i vantaggi ed anche gli svantaggi di queste particolari macchine fotografiche, che sono tra le predilette dai professionisti, nonché dagli amatori.

I vantaggi di passare ad una fotocamera Reflex

Il primo aspetto su cui vale la pena di focalizzarsi è che le reflex permettono di scegliere tutti i parametri di scatto. Ciò vuol dire avere subito la possibilità di ottenere l’effetto desiderato, senza alcun tipo di limitazione, se non la propria fantasia. Altro vantaggio non secondario, anzi uno tra i più importanti, è la possibilità di usufruire di una qualità di scatto maggiore. Sicuramente, la dimensione degli obiettivi è determinante per il risultato finale, poiché maggiore è la luce che riesce a penetrare.

Non bisogna dimenticare, poi, che la struttura del pentaprisma e dello specchio consente di riportare in foto esattamente ciò che si inquadra nel mirino. A differenza di quello che si potrebbe pensare, non si tratta di una banalità, tant’è che la differenza è immediatamente percepibile già dal primo scatto. Degna di nota è anche la messa a fuoco delle reflex, che è estremamente precisa, ma soprattutto più controllabile di quella delle altre fotocamere, specialmente di quelle compatte.

Infine, è importante ricordare anche l’infinità di obiettivi ed accessori che si hanno a disposizione e che permettono di accontentare qualunque tipo di esigenza. Per chi è alle prime armi, particolarmente consigliati sono i modelli entry level. Non sai come muoverti? Ti conviene leggere la Nikon d3400 recensione. Sicuramente, capirai che questo apparecchio è perfetto per chi vuole entrare nel mondo delle reflex.

Gli eventuali aspetti negativi da considerare

Il passaggio ad una macchina fotografica reflex non è semplice, come già ricordato in precedenza. Infatti, bisogna considerare che la possibilità di selezionare tutti i parametri di scatto è certamente fantastica, a patto che se ne conosca l’effettiva funzione. Per questa ragione è importante fare molta pratica e non perdere la pazienza subito. Un altro aspetto che può determinare qualche problema è il peso, ma soprattutto le dimensioni degli apparecchi reflex.

Infatti, queste macchine tendono ad essere piuttosto ingombranti e pesanti, il che ne può rendere difficile il trasporto e l’utilizzo. Anche in questo caso è necessario farci la mano. Come ultimo punto negativo è bene ricordare che gli obiettivi tendono ad essere piuttosto costosi. Tuttavia, per chi è all’inizio può andare bene quello base. Solo una volta presa un po’ di dimestichezza può avere senso valutare di acquistarne degli altri.