Pulire casa senza prodotti chimici: gli ingredienti bio per le pulizie

È del tutto comprensibile non voler utilizzare prodotti chimici all’interno delle mura domestiche perché certi elementi possono essere dannosi per animali domestici, bambini piccoli ma non solo. Infatti, alcuni elementi possono rovinare la pelle e le mani di chi maneggia il prodotto ma anche risultare troppo aggressivi, in particolare sulle superfici più delicate di casa. Per questa ragione, abbiamo pensato di elencare quali possono essere I prodotti e gli ingredienti biologici per pulire a casa.

Il bicarbonato di sodio

Il primo ingrediente per le pulizie bio è sicuramente il bicarbonato di sodio che dovrebbe essere presente in tutte le dispense delle famiglie italiane. Si tratta di una polvere molto utilizzata cucina per far lievitare ma anche per pulire frutta & verdura, perciò potrebbe essere utilizzata anche le pulizie di casa. Si mette in un secchio di acqua calda oppure con ingredienti acidi, come quelli elencati di seguito.

Il succo di limone

Il succo di limone è uno degli ingredienti migliori in assoluto per pulire grazie alla sua attività. Gli elementi attivi sono perfetti per portare a termine le normali faccende domestiche poiché sono in grado di sciogliere le parti grasse. Non a caso il limone è spesso uno degli ingredienti presenti nei normali detergenti che si trovano sugli scaffali del supermercato.

L’aceto: più tipi da utilizzare

Per pulire la casa si possono utilizzare anche diverse tipologie di aceto. Quello di mele e bianco vanno benissimo all’interno di lavatrice e lavastoviglie come tutti gli apostoli dell’ammorbidente anche per pulire tutte le superfici a contatto con gli alimenti. Bellissimo miscelato anche con il bicarbonato di sodio per creare una settimana stressante. Quello balsamico meglio non usarlo mentre quello di vino rosso può essere utilizzato per sgorgare i lavandini.

Il sale grosso

Il sale grosso può essere utilizzato in diversi modi: per pulire i taglieri in legno oppure per scrostare padelle sporche oppure il fondo della vasca.

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I guasti più comuni del forno: soluzioni da conoscere

In questo breve articolo puoi trovare elencati le cause più frequenti di malfunzionamento e rottura di un forno domestico e anche le relative soluzioni.

  1. Il forno non si accende

Nel momento in cui il forno non si accende proprio, il problema potrebbe semplicemente riguardare l’alimentazione. In tanti hanno un interruttore ad hoc per la cucina che va sanzionato se vuoi accendere tutti gli elettrodomestici. Altra causa potrebbe invece riguardare problematiche elettriche del forno stesso.

  1. Il programma non parte

Se il forno si accende correttamente, imposti un programma e questo non si avvia, il problema potrebbe riguardare la scheda madre dell’elettrodomestico. Questo componente essenziale perché controlla le funzioni del forno perciò se è fulminata, hai un elettrodomestico che non funziona come dovrebbe. Gli esperti di riparazione e assistenza elettrodomestici possono sostituire questa parte per tornare a utilizzare il forno come prima.

  1. Il forno non raggiunge la temperatura

Persone hanno riscontrato un problema particolare che compiuti di quanto si possa pensare. Se il tuo forno non raggiunge la temperatura impostata, potrebbe trattarsi di un problema risolvibile in un attimo solo. Se il forno raggiunge la temperatura, potrebbe essere colpa della guarnizione usurata. Se la guarnizione rotta non fa più il suo lavoro e fa uscire tutto il calore prodotto al forno. La sostituzione della guarnizione è un’operazione di assistenza elettrodomestici ordinaria.

  1. Una resistenza che non funziona

In pochi sono conoscenza del fatto che il forno per funzionare ha bisogno di una resistenza sopra e sotto. Quella superiore evidente poiché è basta guardare con attenzione si nota una serpentina. Proprio quella è la resistenza che in realtà è presente anche nella parte inferiore solo che è ricoperta da un pannello. È molto facile accorgersi che una resistenza del forno non funziona. Quando inserisci una pietanza nel forno e noti che è cotta solo da una parte, significa che l’altra resistenza non funziona. Per risolvere il problema, bisogna contattare il servizio di riparazione e assistenza elettrodomestici.

5 errori più comuni durante le faccende domestiche

Tante persone che si dedicano alle pulizie di casa son solite commettere degli errori anche gravi che compromettono la buona riuscita del lavoro e anche l’igiene, vediamo quindi di caprie quali sono gli errori più comuni.

  1. Iniziare dal basso

Non si iniziano mai le pulizia di casa dal basso, cioè dal pavimento, bisogna prima pulire dall’alto perché se lo facessi dopo, i residui cadrebbero su quello che hai già pulito. Anche la impresa di pulizie a Roma lascia i pavimenti sempre per ultimi.

  1. Usare un solo straccio per ogni superficie

I panni per pulire sono fatti di materiali diversi perché hanno caratteristiche diverse che si confanno alle alle diverse superfici da trattare. Non è possibile lavare il pavimento e le superfici dei mobili in legno con lo stesso panno. Devi cambiare panno per pulire la cucina e i vetri perché gli scopi sono differenti. Inoltre, è sempre meglio usare un panno per ogni ambiente / superfice senza mischiarli per evitare di portare in giro germi. Tante volte gli stracci, le pezze, le spugne etc. per pulire sono piene di germi e meglio non rischiare di portare batteri presenti in bagno direttamente sul bancone della cucina.

  1. Spuzzare il detergente direttamente sulla superficie

In tanti hanno la cattiva abitudine di mettere il detergente direttamente sulla superficie. Sarebbe invece meglio metterlo sulla spugna e poi passarlo sulla superficie. È un errore abbasta comune che non tiene conto della disomogenea distribuzione del prodotto sulla superficie da lavare e igienizzare.

  1. Non svuotare l’aspirapolvere prima dell’uso

L’aspirapolvere è sicuramente un elettrodomestico utilissimo che aiuta a velocizzare le faccende domestiche. per favorire l’aspirazione di tutti i corpi dallo sporco più grade alle particelle più piccole, è consigliabile svuotare il contenitore dell’aspirapolvere o cambiare il sacchetto. La potenza dell’aspirapolvere sarà poi maggiore!

  1. Usare un detersivo unico per tutto

L’impresa di pulizie a Roma sceglie con attenzione il detergente in abse al tipo di superficie che va trattata. Ogni detersivo ha un suo scopo preciso e perciò va scelto con attenzione e non bisogna usarne uno unico per tutto quanto.

Le spiagge più belle d’Italia

Difficile fare una lista delle spiagge più belle d’Italia perché c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Noi ci abbiamo  comunque provato ed ecco la nostra classifica per iniziare già a pensare alle prossime vacanze estive.

La spiaggia del lido di Volano

Chi è alla ricerca di una spiaggia di sabbia fine con delle dune dove sonnecchiare e avere privacy, non deve far altro che scegliere la spiaggia del lido di Volano in Emilia Romagna. Si tratta del lido più a nord, poco dopo la foce del fiume Po. L’ambiente è caratterizzato da una pineta dove ripararsi nelle ore più calde della giornata. Chi invece desidera una vacanza confortevole e senza pensieri, basta che scenda verso sud per trovare i classici bagni e stabilimenti con i tipici ombrelloni colorati come tutti i servizi. Questo è il momento ideale per affittare una casa vacanze lidi ferraresi.

La baia dei saraceni

La seconda destinazione alla ricerca delle spiagge più belle d’Italia è la Liguria con la baia dei saraceni. La spiaggia di Finale Ligure è caratterizzata da piccoli sassi e un mare cristallino. La baia riparata anche nelle giornate in cui il mare è più mosso. Uno valore aggiunto lo da anche il pittoresco borgo in riva al mare che è un crocicchio di stradine lastricate con mattoni rossi.

Spiaggia di San Vito Lo Capo

Un vero paradiso terrestre del nostro bel paese è la spiaggia di San Vito Lo Capo in Sicilia. Molto difficile scegliere quale destinazione consigliare isola perché ci sono spazi davvero mozzafiato. Tante persone prenotalo la loro vacanza all’altro capo del mondo in cerca di spiagge spettacolari quando invece ci sono già a pochi kilometri da casa. A San Vito Lo Capo il mare è stupendo nonostante ad alcuni possono mancare alcuni servizi essenziali

Cala violina

Tra le spiagge più belle della penisola italica bisogna nominare anche cala violina in Toscana. Spesso capita che il litorale tirrenico venga bistrattato ma vale davvero la pena visitare questi luoghi dove la natura è incontaminata e ricca per momenti di puro relax.

Gli insetti infestanti più temibili e difficili da mandar via: quali sono

Purtroppo, ci sono diversi insetti che hanno carattere infestante e hanno la cattiva tendenza a entrare nelle mura domestiche in cerca di riparo e di cibo soprattutto. Di seguito in questo breve approfondimento sul tema e sulle disinfestazioni a Roma, possiamo scoprire quali sono gli insetti più temibili e anche come tenerli lontani.

Le zanzare tigre

Il primo insetto da inserire nella lista di quelli più fastidiosi in assoluto è la zanzara tigre. Si riconosce per via delle striature bianche sulle zampe. A differenza di altre zanzare, quella tigre punge anche durante il giorno provocando punture pruriginose. Per evitare di avere problemi per colpa delle zanzare, è necessario svuotare tutti i ristagni di acqua perché sono perfetti per deporre le loro uova. Ci sono poi sostanze repellenti come citronelle e anche i gerani presenti in spray, candele, incensi etc.

Le cimici dei letti

Tante volte le cimici dei letti sono difficili da battere perché è complicato accorgersi di avere un problema. Spesso le punture di questi insetti vengono scambiate con quelle di zanzare ritardando l’individuazione del problema. Si chiamano così perché spesso si trovano nella zona del letto: imbottiti, lungo le cuciture del materasso, dietro alla testata del letto, nel comodino etc. Sono insetti molto piccoli pressoché invisibili a occhio nudo che pungono durante la notte nelle parti scoperte del corpo come le braccia.

Gli scarafaggi

Tra gli insetti più insistenti e resistenti ai normali metodi di disinfestazioni a Roma, bisogna includere anche gli scarafaggi. Questi insetti sono purtroppo in grado di sviluppare una certa resistenza ai principali pesticidi chimici e perciò bisogna anche mettere in atto altre azioni come pulire bene la cucina, usare prodotti biologici come la farina fossile e coltivare piantine aromatiche che hanno un odore sgradevole. Gli scarafaggi spesso si nascondono dietro e sotto i mobili della cucina ed escono solo di notte quando fa buio amano lo sporco, il grasso, l’umido, le immondizie e il caldo perciò meglio far attenzione a queste condizioni che sono favorevoli per la loro proliferazione.

Basta faticare per pulire casa: benvenuto robot aspirapolvere!

Oggi siamo tutti alla ricerca di soluzioni più veloci ed efficienti per assicurare una profonda pulizia negli ambienti domestici. Per poter eliminare una volta per tutte polvere, residui, terra, sporcizia varia depositata sui pavimenti è indispensabile trovare lo strumento giusto. Assicurare l’igiene e della pulizia diventa sempre più importante perché nello sporco spesso si annidano allergeni, germi e batteri. Purtroppo, le pulizie di casa sono le operazioni di più noiose e tensione con cui abbiamo a che fare. Ci ritroviamo puntualmente a dover impiegare la maggior parte del nostro tempo libero per svolgere le normali faccende di casa. Capita spesso che a causa di impegni lavorativi e non solo, non riusciamo a portare a termine le nostre faccende domestiche lasciando la casa sporca e non curata.

I difetti del classico aspirapolvere

Per pulire correttamente la nostra abitazione abbiamo bisogno di tanti strumenti iniziando dall’aspirapolvere. Questo elettrodomestico spesso ci fa diventare matti perché pesa, è ingombrante e rumoroso. A volte ci troviamo a litigare con il cavo elettrico che si incastra sotto i mobili. Dobbiamo fermarci di tanto in tanto per liberare il cavo anche per avvicinarsi a una presa elettrica più vicina. Anche se il nostro appartamento di dettatura ridotta, difficilmente il capo dell’aspirapolvere una parte all’altra e dobbiamo quindi perdere tempo per questi piccoli dettagli. L’aspirapolvere è pesante e spesso poco preciso perché non ci consente di raggiungere con facilità i punti più difficili da pulire. In fin dei conti, questo elettrodomestico è obsoleto e superato… ma esiste una soluzione più efficace e veloce portare a termine le normali pulizie di casa?

Finalmente una novità: il robot aspirapolvere

Per fortuna, arriva una buona notizia… D’ora in avanti non dovremmo più preoccuparci delle faccende domestiche e perderci così tanto tempo, come accadeva prima, grazie all’arrivo del robot aspirapolvere. Si tratta di un piccolo elettrodomestico con tecnologie avanzate e smart per pulire perfettamente tutte le superfici di casa senza alcun tedio. Finalmente fare le pulizie di casa diventa un’attività più leggera grazie al robot aspirapolvere che si occupa di tutto quanto senza dover intervenire.

Per la prima volta in assoluto, ci basta premere il pulsante di avvio perché il robot aspira pavimenti inizi il lavoro al posto nostro. Grazie tecnologie avanzate, il robot di questo tipo possono facilmente da un momento all’altro raccogliendo tutta la sporcizia depositata per terra. I modelli base sul mercato sono in grado di raccogliere polvere, peli e capelli ma quelli più avanzati sfilano e rimuovono tutta la sporcizia per un’igiene profonda e sicura. Inoltre, alcuni sono in grado di memorizzare il percorso migliore tenendo conto degli ostacoli senza andarci contro. Grazie alle tecnologie smart, I robot migliori possono essere comandati anche a distanza utilizzando il telefono smartphone.

Per trovare i prodotti migliori presenti sul mercato, È sufficiente visitare il portale dedicato www.migliorobotaspirapolvere.it dove possiamo trovare tante recensioni prodotti che ci aiutano a trovare la soluzione miglior per noi e le nostre esigenze.

Gli inestetismi dell’addome da risolvere con l’addominoplastica

Le persone che si sottopongono all’intervento di addominoplastica Milano lo fanno per eliminare o, perlomeno, ridurre gli inestetismi del ventre. In questo breve approfondimento che aiuta a fare chiarezza sulla tematica, vengono elencati sono I difetti che fanno ricorrere a questa procedura chirurgica.

  1. Perdita di elasticità della

    pelle

Per iniziare, chi si sottopone alla addominoplastica Milano problema di avanzo di pelle sul ventre. Le cause che hanno portato a una situazione di questo tipo possono essere diverse: post gravidanza, importante perdita di peso o anche età avanzata. La pelle perde tonicità ed elasticità anche se ricevente per colpa degli anni di che passano. Nel momento in cui la pelle si dilata mai porsi restringere velocemente, come capita durante la gravidanza perde elasticità e si slabbra presentando un inestetismo evidente. Dopo l’intervento, il ventre finalmente non ha più inestetismi e risulta essere perfetto.

  1. Depositi adiposi in eccesso

Uno dei problemi per cui si interviene con la addominoplastica Milano è l’eccesso di oggi sul ventre. Tutte le persone che hanno una adiposità localizzata sul ventre, si sottopongono all’intervento. Ovviamente, non si tratta però di un trattamento dimagrante poiché il grasso deve essere localizzato e il chirurgo plastico può prescrivere un regime di dieta ferrea prima di procedere chirurgicamente. Solo il grasso più ostinato che non se ne va nemmeno dopo dieta esercizio fisico può essere trattato in questo modo. Per mantenere I risultati ottenuti nel tempo bisogna comunque continuare a seguire un regime dietetico e svolgere attività fisica mirata evitando che il problema si ripresenti.

  1. Lassità della parete addominale

Con il passare degli anni è abbastanza normale e frequente che i muscoli della parete addominale si rilassino. Anche questa è una situazione che può essere risolta tramite la chirurgia plastica. Infatti, durante l’intervento il chirurgo si occupa di risanare nella loro naturale i muscoli che si sono rilassati eccessivamente. Quando la casa del rilassamento muscolare è legata alla gravidanza bisogna però giudicare se la paziente ha intenzione di avere altre gravidanze in futuro poiché potrebbero pregiudicare i risultati ottenuti con il bisturi.

Casa a prova di ladri: come si fa in sole 3 mosse

Per evitare che i ladri vengano a casa tua a cercare denaro contante e altra merce di valore, ci sono diverse soluzioni che puoi adottare. Di seguito, ti abbiamo indicato gli interventi migliori per la sicurezza di casa tua: segui subito queste 3 semplici mosse e potrai, finalmente, dirti al sicuro dai topi d’appartamento.

  1. La porta blindata

La prima cosa da fare per rendere la tua casa a prova di ladri è installare una nuova porta blindata. Si tratta del prodotto migliore che ci sia per garantire la sicurezza domestica. La porta blindata è impossibile da aprire poiché realizzata con materiali solidi e ha tutti i sistemi per bloccare ogni tentativo di scasso. La prota blindata è anche un deterrente: i ladri che al vedono, passano ad altro. Attenzione però alla sicurezza delel vie di ingresso secondarie. Se in ingresso c’è una porta blindata, i ladri cercano una porta sul retro meno protetta da dove introdursi.

  1. Installare nuove finestre e infissi

Come già detto prima, dopo aver installato una porta blindata, è indispensabile proteggere al meglio altre eventuali vie di ingresso secondarie, spesso i ladri utilizzano le finestre per introdursi tra le mura domestiche perciò verifica di avere infissi Roma antiscasso. Solo i serramenti e gli infissi Roma anti scasso di ultima generazione realizzati con materiali solidi ti aiutano a rendere la tua casa più sicura e stare tranquilla, in particolare quando esci di casa anche se per poco.

  1. L’impianto di allarme

Uno dei sistemi più gettonati oggi per tenere a distanza i ladri prevede di installare un moderno impianto di allarme. Grazie a sensori applicati su tutte le possibili vie di ingresso, l’allarme scatta al solo passaggio di un malintenzionato. Esistono diversi modelli di impianto di installare, quello cablalo con i cavi che richiede qualche lavoro in più ma molto sicuro, oppure quello wireless che non richiede alcun lavoro in muratura poiché sfrutta la connessione wifi.

 

 

 

6 consigli per utilizzare correttamente un climatizzatore d’aria

Per utilizzare correttamente il climatizzatore d’aria o il condizionatore senza sprechi e alti costi in bolletta, bisogna seguire questi 6 consigli.

  1. Impostare una temperatura non troppo bassa

La prima regola per utilizzare correttamente i climatizzatori Daikin a Roma prevede di impostare con criterio la temperatura. In molti hanno la cattiva abitudine di impostare una temperatura troppo bassa che provoca uno sbalzo termico eccessivo tra dentro e fuori.

  1. Chiudere le finestre

Per utilizzare il climatizzatore d’aria in modo appropriato, bisogna sempre chiudere le finestre per impedire l’ingresso di aria calda dall’esterno. Il climatizzatore d’aria deve restare acceso più ore al giorno le finestre non sono ben chiusa perché l’aria dall’esterno verifica l’azione dell’apparecchio in uso.

  1. Sostituire i filtri dell’aria

Preferibilmente della stagione estiva, bisogna sostituire i filtri dell’aria che hanno il compito di trattenere tutta la sporcizia presente nell’aria prelevata da fuori. I depositi di polvere, pollini, allergeni, smog etc. Diventano il perfetto terreno di proliferazione batterica perciò bisogna cambiare lavare il filtro molto spesso per evitare il contagio.

  1. Utilizzare le funzioni avanzate e smart

Un buon condizionatore di ultima generazione sicuramente funzioni avanzate. Grazie alla connettività wi-Fi con il modem di casa, È possibile controllare e impostare il condizionatore utilizzando semplicemente lo smartphone. Questo è di aiuto per evitare sprechi e un altro importo della bolletta della luce a fine periodo.

  1. Abbassare le tapparelle

I climatizzatori Daikin a Roma utilizzati dopo aver abbassato le tapparelle. Sono con le tapparelle chiuse si evita l’ingresso di raggi solari che trasportano la radiazione e quindi producono calore tra le mura domestiche. Chi lascia le tapparelle alzate vanifica l’azione del climatizzatore e Deve tenerlo acceso a lungo sprecando una grandissima quantità di energia elettrica.

  1. Evitare il getto diretto di aria fredda

Correttamente i climatizzatori Daikin a Roma più difficile di quanto si possa pensare. Per evitare sprechi danni alla salute, bisognerebbe sempre evitare di essere investiti dal getto di aria fredda che esce dal corpo centrale.

Gelato che bontà: come si riconosce quello artigianale

A tutti sarà capitato più di una volta di prendere un gelato che veniva pubblicizzato come artigianale, ma in realtà non lo era. Esiste un modo per capire se il gelato è artigianale? Quali sono le caratteristiche che differenziano il buon gelato? Continua a leggere di seguito per scoprire come riconoscere il buon gelato artigianale.

  1. Colore

Il primo fattore che ti aiuta a distinguere un gelato artigianale buono da quello industriale fatto con le macchine e polverine, è il colore. Un gelato di qualità no ha colori accessi come se fossi in un negozio di maglieria. Per esempio, il pistacchio no sarà mai verde accesso ma piuttosto sul marroncino. Lo stesso vale per la fragola, ad esempio. I colori accesi sono tipici di un gelato preparato con delle basi in polvere e non ingredienti freschi. I prodotti freschi usati per il gelato artigianale potrebbero avere delle colorazioni meno sgargianti e invitanti, ma fidati: deve essere proprio così!

  1. Consistenza

Il preparato per yogurt gelato e altri gusti subiscono dei particolari trattamenti che lo rendono morbido e cremoso. Il gelato artigianale viene lavorato con la gelateria che raffredda il gelato e lo mescola in continuazione. In questo modo, il gelato incorpora aria e diventa spumoso. Un gelato che nella vaschetta della gelateria appare duro e consistente, non è una buona scelta. Sul tuo cono metti gusti che hanno la vaschetta piena perché significa che sono nel bancone da meno tempo e hanno una consistenza migliore. I gusti che sono lì da un po’ si sono raffreddati troppo e non hanno più la consistenza giusta.

  1. Gusto

Ovviamente, la differenza principale tra gelato artigianale e industriale sta nel gusto. Il gelato deve sapere di latte, di panna e anche del gusto scelto: se all’assaggio ti sembra insapore, allora significa che è stato preparato con delle basi industriali e non con ingredienti selezionati freschi. D’ora in poi, evita attentamente la gelateria dove hai trovato gelato insapori che non sanno di nulla al gusto.