Vasca idromassaggio da esterno: come sceglierla

Avere una vasca idromassaggio da esterno, nel proprio giardino o anche sul terrazzo di casa, può sembrare un vero e proprio lusso riservato a pochi. Oggi però i prezzi delle minipiscine sono decisamente più abbordabili rispetto ad un tempo e possiamo quindi permetterci di prendere in considerazione questa possibilità. Concedersi un meritato relax in una vasca idromassaggio all’aria aperta, che si può utilizzare di giorno per prendere il sole ma anche di notte per una serata romantica sotto le stelle è davvero fantastico. Le minipiscine però non sono tutte uguali e quando ci troviamo a scegliere il modello più adatto alle nostre esigenze possiamo incontrare qualche difficoltà. Anche se i prezzi oggi sono meno alti rispetto al passato, dobbiamo comunque sostenere una certa spesa ed è quindi importante scegliere una vasca idromassaggio da esterno che sia perfetta per noi. Oggi vi diamo alcuni consigli per non rischiare di commettere errori e acquistare la vostra minipiscina con tutta la consapevolezza necessaria.

Dimensioni e caratteristiche strutturali

Per quanto riguarda le dimensioni, le minipiscine sono disponibili in tante varianti e questo è un dettaglio che deve essere valutato sulla base dello spazio che si ha a disposizione. Sul terrazzo non conviene ovviamente installare una vasca idromassaggio troppo ampia, mentre in un giardino grande potrebbe avere più senso optare per dimensioni maggiori. È naturale che dipende anche dal budget e da quante persone contemporaneamente la utilizzerebbero. Per quanto riguarda invece l’aspetto prettamente strutturale, le minipiscine si possono scegliere interrate oppure fuori terra. In quest’ultimo caso abbiamo più vantaggi perché l’installazione è più semplice e non è necessario fare scavi nel terreno. Esteticamente parlando, una vasca idromassaggio interrata è sicuramente più bella ma non sempre vale la pena fare lavori così importanti.

Funzioni extra delle minipiscine

Le vasche idromassaggio da esterno sono come quelle da interno e possono essere dotate di moltissime funzioni extra per rendere l’esperienza un vero e proprio sogno. Ci sono modelli con la cromoterapia che quindi sono dotati di luci colorate regolabili in modo da ottenere un effetto particolarmente suggestivo. Ci sono poi minipiscine che hanno la radio integrata e che quindi permettono di ascoltare musica mentre si fa il bagno, in completo relax e soprattutto senza rischi. Tra le funzioni extra vale la pena prendere in considerazione anche il riscaldamento che è fondamentale per un utilizzo in giardino o comunque in un ambiente esterno. Poter fare il bagno e rilassarsi anche quando fuori fa freddo è uno dei vantaggi maggiori delle minipiscine, ma se non sono dotate di riscaldamento è pressoché impossibile godere di questo privilegio.

Vasche idromassaggio da esterno: i getti

Un altro elemento importante che deve essere sempre valutato quando si sceglie una vasca idromassaggio da esterno è il numero di getti. Questi devono poter essere attivati tutti insieme e separatamente, in modo da evitare inutili sprechi. A seconda del numero di posti inoltre le minipiscine sono generalmente dotate di un numero di getti variabile ma è bene ricordare che non è necessario che questi siano moltissimi. L’importante è che siano posizionati nel modo giusto, per garantire a tutti la possibilità di usufruire di questa funzione massaggiante.

Gli utensili diamantati cosa sono e quando si usano?

Molto probabilmente se stai per leggere questo articolo sei alle prese con lavori di ristrutturazione o devi sistemare qualcosa a casa che riguarda muri, piastrelle, tubi. Se non sei un’amante del bricolage, allora sei un carpentiere, un piastrellista o un idraulico, quindi un professionista.

Che tu sia alle prime armi o un esperto del settore edilizio, in questo articolo troverai spunti interessanti per capire meglio come sono fatti i dischi da taglio e i foretti diamantati che usi ogni giorno o che stai per montare per la prima volta sulla smerigliatrice o su un altro elettro utensile professionale.

Partiamo descrivendo la struttura degli utensili diamantati, per poi passare a come e quando è giusto usarli.

I dischi diamantati sono fatti di veri diamanti?

Credo che tutti sappiano che il diamante è l’elemento più duro in natura, ma è anche una pietra molto costosa che viene usata per gioielli di pregio. Non sarebbe economico usare dei brillanti naturali per la realizzazione di dischi diamantati e quelle che comunemente chiamiamo punte diamantate, ma che in realtà tecnicamente sono definite “foretti”.

Infatti, per realizzare gli elementi abrasivi di utensili diamantati vengono usati diamanti sintetici, quindi prodotti in laboratorio e non di formazione geologica.

Era circa la metà del ventesimo secolo quando venne finalmente realizzata la prima sintesi di diamante riproducibile, ma i tentativi risalgono addirittura alla fine del 1800.

I principali metodi con cui vengono realizzati i diamanti sintetici sono:

  • HPHT – High Pressure High Temperature (alta pressione e alta temperatura)
  • CVD – Chemical Vapor Deposition (sintesi a deposizione chimica da vapore)
  • Detonation Synthesis (sintesi per detonazione)

Molto spesso i diamanti creati artificialmente sono più duri di quelli che si trovano in natura, quindi particolarmente adatti per tagliare altri materiali.

Come sono fatti i dischi diamantati?

Le due principali parti di cui sono fatti i dischi da taglio sono:

  • Anima
  • Corona

L’anima è il disco d’acciaio di supporto sul quale viene saldata la corona abrasiva. L’anima è un elemento fondamentale, perché deve contrastare le vibrazioni che si sviluppano durante il taglio e deve anche resistere all’alta velocità di rotazione che una smerigliatrice o una troncatrice generano.

Come già accennato, la corona è la parte del disco diamantato che effettivamente taglia e può essere segmentata o liscia.

Diverse miscele di grani di diamanti e polveri di metallo, che poi vengono sinterizzate per diventare solide, vengono usate per creare corone e segmenti adatti ad ogni tipo di materiale.

Un altro elemento importante del disco diamantato da taglio è la giunzione tra anima e corona. Le tecniche con cui si effettuano le migliori giunzioni in questo tipo di utensili sono:

  • Brasatura
  • Saldatura laser
  • Sinterizzazione

Quando si usano gli utensili diamantati?

Il disco e il foretto diamantato devono essere usati, rispettivamente, per tagliare o levigare e forare materiali edili come: cemento armato, mattoni, piastrelle (anche in gres), marmo, pietre, metallo, materiali plastici.

Ogni utensile diamantato è studiato per uno specifico utilizzo e deve essere selezionato seguendo le indicazioni che i produttori inseriscono sui packaging e direttamente sugli utensili.

Se vuoi conoscere meglio il mondo degli utensili diamantati guarda quelli di Workdiamond, azienda che realizza dischi da taglio e foretti diamantati per tutte le esigenze.

Come realizzare punti luce moderni con i faretti

I faretti sono uno dei punti luce più usato negli ambienti domestici e non solo. Sono molto pratici e belli da vedere, soprattutto con stili di arredo moderni e contemporanei. Vediamo come si realizzano, come disporli e dove metterli.

Come nascondere i faretti

Il pronto intervento elettricista Roma conosce un sistema ottimo per nascondere i sostegni dei faretti e ottenere un punto luce molto curato e bello da vedere. Per iniziare, si deve realizzare un controsoffitto. Speso si usa il cartongesso perché veloce da installare e anche poco costoso. Nello spazio tra il controsoffitto e il soffitto vero si installano i sostegni di tutti i faretti. Il cartongesso viene tagliato in corrispondenza del punto in cui deve uscire il faretto in modo che si veda solo quello da fuori. L’impatto estetico è perfetto poiché non ci sono antiestetici sostegni a vista ma solo il faretto.

Per realizzare questo tipo di progetto bastano due giorni di lavoro, non occorre avviare opere edilizie quindi lo sporco e la povere creata dall’elettricità è davvero minima, con nessun relativo disagio. È un lavoro piuttosto semplice e veloce da realizzare che garantisce però un risultato davvero impeccabile.

Come disporre i faretti

Ci sono diversi modi che si possono richiedere al pronto intervento elettricista Roma per posizionare i faretti. Alcun preferiscono un sistema molto preciso e lineare perciò i faretti sono posizionati in linea retta. In altri casi, si preferisce però una disposizione diversa più fantasiosa. Si possono sistemare i faretti, soprattutto se sono luci molto piccole, in modo da creare un disegno particolare. C’è chi addirittura scrive qualcosa con le luci sul soffitto oppure riproduce una costellazione.

Dove realizzare questo punto luce

Si può chiedere al pronto intervento elettricista Roma di installare i faretti nascosti in ogni ambiente di casa. In particolare, si usa questa soluzione per il corridoio. I faretti sono perfetti anche per lo studio e il soggiorno. I faretti sono meno utilizzati, invece, in camera da letto e in cucina dove si preferiscono altri punti luce.

I sistemi di fissaggi dei i seggioli auto: quali sono

Sono principalmente due i sistemi che esistono per fissare un seggiolino per bambini al sedile dell’automobile. Uno è il classico sempre utilizzato cioè la cintura di sicurezza dell’automobile, l’altro è il nuovo sistema Isofix che prevede degli agganci predisporti in automobile.

Vediamo questi diversi sistemi a conforto per capire quale tutti i punti di forza e debolezza delle due alternative.

Con le cinture di sicurezza: il metodo più classico

Un primo modo di agganciare il seggiolino per auto al sedile è utilizzare le cinture di sicurezza. Infatti. Per fissare il seggiolino e garantire la sicurezza del bambino durante il tragitto, basta usare la cintura di sicurezza. La maggior parte dei modelli ha un passa cintura in cui inserirla per ancorare bene il supporto. Chi ha un’automobile un po’ datata senza i sistemi isofix, deve per forza orientarsi verso seggiolini per auto che si possa collegare senza gli agganci omologati isofix.

Il sistema che utilizza la cintura è valido, ma resta un po’ superato. La sicurezza del bambino è garantita ma non così tanto come l’altro sistema. Nonostante ciò, i seggiolini che si collegano con la cintura hanno un costo un po’ inferiore quindi si riesce a risparmiare leggermente. In passato si utilizzava sempre e solo la cintura di sicurezza dato che non esiste altro metodo, ma poi il seggiolino si è evoluto e si è trovato un altro modo per incrementare la sicurezza dei più piccoli a bordo.

Il sistema Isofix: l’innovazione

Oggi tutte le automobili prodotte hanno già incluso il sistema di fissaggio dei seggiolini per auto omologati. Ogni seggiolino per bambini che vuole il sistema Isofix si può mettere in automobile senza problemi di compatibilità, non serve infatti controllare che il seggiolino che vuole gli agganci Isofix vada bene per l’automobile o meno. È un sistema universale che permette di collegare il seggiolino in modo facile, garantendo un alto livello di sicurezza.

Il sistema isofix è il più sicuro che ci sia perché aggancia saldamente il seggiolino al sedile. La maggior parte dei modelli hanno anche un particolare piede di sostegno che impedisce al seggiolino di ribaltarsi in caso di incidenti, collisioni, tamponamenti etc. È la soluzione oggi migliore che ci sia per evitare brutte conseguenze anche di un semplice tamponamento nel tragitto tra casa e scuola, per esempio.

Aggiaccare il seggiolino con il sistema isofix è piuttosto facile e veloce, per nulla macchinoso. In tale modo si assicura il bambino al sedile: la sicurezza che si ottiene è la più alta in assoluto. La maggior parte dei seggiolini oggi in vendita oggi vogliono il sistema isofix per agganciarsi alle automobili, ma hanno un costo leggermente superiore a quelli basic che utilizzano solo la cintura di sicurezza. Il prezzo comunque non dipende solo dal sistema di fissaggio, ma piuttosto dal gruppo poiché un prodotto multi gruppo che va bene per diverse fascia di peso e altezza costa ovviamente di più.

Genitori alle prime armi: un portale per fugare ogni dubbio e perplessità

State per diventare mamma e papà per la prima volta: con ogni probabilità, la gioia e l’emozione per l’arrivo del vostro piccolo faranno il pari con paure e ansie. La cattiva notizia è che nessuno avrà mai tutte le risposte di cui avete bisogno e che, nella maggior parte dei casi, saranno errori e piccoli momenti di arresto a rendervi alla fine i migliori genitori che il vostro bambino avrebbe mai potuto desiderare. Per non farvi trovare impreparati, però, per fortuna c’è www.portalebimbo.it.

Tutti i vantaggi di un portale a prova di genitori e bambini

Come si prepara la perfetta borsa per l’ospedale? Quando si tratta, davvero, di contrazioni che di lì a poco vi porteranno in sala parto e come fare a riconoscerle? O, ancora, cosa si può mangiare durante l’allattamento e cosa rischia invece di dare fastidio al piccolo? Quali sono le attività giuste per stimolare le sue capacità mese dopo mese? Domande come queste sono solo un saggio dei mille dubbi e delle mille perplessità che affollano la mente di chi sta per diventare genitore o lo ha fatto da poco. La saggezza popolare, i rimedi della nonna, il potersi confrontare con chi ci è già passato e ha certo un po’ più di esperienza possono essere molto utili a trovare le risposte. Il vantaggio dei portali dedicati a genitori e bambini, però, è il racchiudere in un solo posto tutte le informazioni di cui si può aver bisogno e renderle disponibili a portata di click. Tra una poppata e l’altra, così, potrete consultare www.portalebimbo.it alla ricerca di un video-tutorial su come utilizzare il tiralatte o i pannolini lavabili per il vostro bambino o di una ricetta per fargli mangiare le verdure, se avete già iniziato lo svezzamento e sembra proprio non volerne sapere, ma perché no anche un rimedio possibilmente casalingo per le smagliature, il sonno arretrato e via di questo passo.

Da quando siete diventati genitori, del resto, sapete bene che ogni minuto di tempo è prezioso almeno quanto lo è sapersi destreggiare tra una scatola di giocattoli da sistemare, una lezione di mini-basket da non mancare e l’ultimo cartone animato preferito da conoscere a memoria perché possiate sfoggiarlo alle feste di compleanno e in competizione con le altre mamme e gli altri papà. Avere a disposizione una guida rapida, veloce e di facile consultazione quindi non può che rendere più pratiche le vostre giornale. Non a caso siti come PortaleBimbo.it sono ottimizzati anche per il mobile e per essere navigati in piedi sui mezzi, mentre si allenano le proprie capacità di multi-tasking. Poche categorie, ma semplici ed essenziali, vi permettono facilmente di trovare quello che state cercando. Senza contare che l’aggiornamento continuo e da parte di veri professionisti, appassionati del mondo del bambino e di tutto quello che ci gira intorno, vi assicurano informazioni corrette, credibili e davvero utili per la vostra routine quotidiana. Va da sé, infine, che dietro a siti come questi c’è in genere una community affezionata e attiva con cui potrete confrontarvi rispetto a ogni dubbio che riguardi il vostro bambino.

Perché studiare da privatista conviene

Conseguire il diploma da privati vista di liceo scientifico viene sotto diversi punti di vista. Sono infatti già moltissime le persone che hanno conseguito il diploma con questo partico sistema, ottenendo così tanti benefici nella propria vita. Vediamo allora perché il diploma di liceo scientifico online è la soluzione migliore che ci sia per esser formati e pronti per il mondo del lavoro, per l’università o anche per aprire un’attività commerciale. Maggiori dettagli sono su www.diplomaliceoscientifico.it

Seguire i corsi online

In metodo formativo che il diploma da privatista utilizza è quello dell’e-learning. Si tratta di un metodo del tutto rivoluzionario che sfrutta le potenzialità dei moderni sistemi di comunicazione. Oggi tutto è disponibile in rete e quindi anche i corsi per diplomarsi! Le lezioni da seguire per conseguire il diploma sono completamente online sulla piattaforma dedicata agli studenti. Basta a tediose lezioni frontali in classe; da oggi è possibile seguire il corso per il diploma comodamente online da casa, quando si vuole e come si vuole.

L’auto organizzazione dello studio

È un sistema molto più vantaggioso che premia l’auto organizzazione dello studente. Una persona che si accinge a conseguire il diploma di liceo scientifico ha anche bisogno di sviluppare una certa autonomia nello studio e nell’organizzazione. i corsi online sono gli unici che consentono agli studenti di capire come devono organizzarsi e qual è il metodo migliore per loro. Non tutti studiano e imparano nello stesso modo e alla stesa velocità: c’è chi è più comodo a afre una tirata tutta la notte e chi, invece, impara un po’ per volta, studiano un’ora al giorno. L’e-learning fornisce tutti i materiali di studio e poi sono i singoli studenti che decidono come organizzarsi le ore di studio, trovando il metodo che funziona meglio per loro. Questo è aun sistema per renderli più autonomi e consapevoli della loro istruzione, educazione e formazione. Spesso, costringendo gli studenti a un percorso organizzato, alcuni si perdono e non riescono a stare al passo, ma non perché siano stupidi ma solo perché quello non è il metodo migliore per loro.

Il conteggio degli anni già fatti

Tutti gli anni che sono già stati portati con successo a termine nelle normali scuole statali o paritarie valgono ai fii del conseguimento del diploma online. Vuol dire che gli anni passati a studiare ala scuola pubblica sono conteggiati come validi e lo studente non dovrà ricominciare da capo. È un vantaggio non da poco: a chi mancano solo degli anni al diploma, farà di certo prima con questo innovativo sistema. Chi ha frequentato passato l’anno al liceo scientifico, parte avvantaggiato. È possibile recuperare gli anni scolastici che mancano, condensandoli in uno solo. per esempio, chi ha fatto e finito il primo anno di liceo scientifico, mas poi non ha finito la seconda classe, può conseguire il diploma da privatista in un anno solo. Questo è possibile grazie al diploma che condensa 4 anni in uno solo, avendo già superato il primo annoi normale alla statale.

Ecco il nuovo volto dell’informazione locale su Parma e dintorni

L’informazione locale a Parma e dintorni ha un nuovo volte ed è quello di www.ilmattinodiparma.it. Aggiornamento continuo, copertura dei più importanti fatti che riguardano la città e il suo interland, ma con uno sguardo di certo più aperto e ampio, sono infatti la promessa di quello che è solo all’apparenza l’ennesimo sito di news e informazioni locali.

Così Il Mattino di Parma racconta la città e chi la vive

Per mantenerla, questa promessa di assumere un ruolo “guida” per la comunità e il territorio parmense, Il Mattino mette in gioco tanti strumenti diversi. La cronaca, certamente: giorno dopo giorno, infatti, le sue pagine offrono uno spaccato esaustivo di tutto quello che succede in città e in provincia, sia quando questo significa seguire le vicende politiche e consiliari, sia quando invece tocca affrontare nel loro farsi (gravi) casi di cronaca o – perché no – aggiungere un tocco di rosa con il gossip che ha per protagonisti i personaggi più in vista della zona. Come ogni giornale locale che si rispetti, però, www.ilmattinodiparma.it non potrebbe mancare della politica: per chi non abbia il tempo di seguire personalmente tutto quello che avviene nei palazzi e i retroscena, i suoi dettagliati resoconti sono il modo migliore per restare aggiornati e riuscire a farsi un’idea completa di giochi e strategie politiche locali. Dall’economia al turismo, passando per la casa e il benessere, comunque, sul sito c’è una sezione adatta per davvero ogni lettore e ogni cittadino di Parma che voglia tenersi informato. Senza contare che, all’occorrenza, le sue pagine sanno trasformarsi in una vera e propria “agenda” e  in uno strumento pratico in mano ai lettori: che sia per scoprire che mostre o che eventi culturali ci sono in programma o per sapere a chi rivolgersi in caso di emergenze, la risposta è qui sempre sottomano.

Scritto da professionisti dell’informazione che vivono nella città – e, soprattutto, vivono la città – Il Mattino di Parma, insomma, ha tutte le carte in regola per diventare la fonte di informazione di fiducia e prediletta per chi ha a cuore le sorti del territorio parmense…e non solo.

Parabrezza rotto: come è potuto succedere

Non è così raro come si può pensare avere il parabrezza rotto. La causa è un sassolino alzato dalle ruote degli altri veicoli che prende velocità e poi colpisce il parabrezza. Da questa piccola crepa, parte poi il danno. Se la piccola crepa viene ignorata, è facile che a breve il parabrezza si rampa del tutto impedendo la continuazione del viaggio. Ecco quali sono le possibili cause che stanno dietro al un parabrezza spaccato.

Il freddo

Il freddo è nemico del parabrezza. Una piccola crepa si ingrandisce quando il parabrezza si irrigidisce per colpa delle temperature glaciali. Se la crepa non viene riparata subito, può capite che il parabrezza si rompe e si è costretti a chiamare il carroattrezzi Roma per i soccorsi stradali.

Una frenata brusca

Il parabrezza già scheggiato si può rompere a causa di una brusca frenata. Se la crepa non è stata riempita subito, questa continua e spacca pian piano tutto il parabrezza. Quando si fa una brusca frenata, il parabrezza può saltare del tutto e infrangersi in mille pezzi. Non è possibile continuare per diverse ragioni tra cui la limitata visibilità.

Un rallentatore preso con troppa velocità

Se si prende con troppa velocità un rallentatore, il parabrezza che ah già una scheggiatura, si spacca del tutto. Le sollecitazioni del manto stradale sconnesso come buche e simili, sono spesso la causa del parabrezza infranto che costringe a chiamare il carroattrezzi Roma per rimorchiare il veicolo e condurlo presso l’officina meccanica più vicina.

Senza alcun tipo di motivo

La crepa creata da un sassolino che ha colpito il parabrezza continua se non viene riempita subito. Il  parabrezza può saltare da un momento all’altro senza alcun tipo di causa specifica. Non è possibile utilizzare l’automobile dopo un danno di questo tipo, nemmeno per andare presso al più vicina officina meccanica. L’unico sistema per arrivarci è chiamare il carroattrezzi che presta i dovuti soccorsi. Meglio riapre subito la crepa nel parabrezza perché  sicuro che prima o poi salti del tutto, ritrovandosi in una situazione scomoda.

Le spezie della cucina indiana: quali sono

La cucina indiana è famosa per il grande uso che fa delle spezie. Ci sono diversi sapori che al ristorante indiano Milano sono esaltati grazie proprio alle spezie. Vediamo di conoscerle meglio

La curcuma. La curcuma spesso si presenta in polvere dal colore giallo intenso che diventa arancione in cottura. Si ricava da una radice nodosa, simile allo zenzero. La curcuma conferisce non solo colore ai piatti del ristorante indiano Milano ma anche un sapore più intenso. È un antinfiammatorio naturale che fa benissimo all’organismo.

Il curry. La cucina indiana spesso è a base di curry. In realtà non è una spezia vera e propria ma un mix formato da altre spezie. Per tale ragione, ci sono dei curry più gialli perché contengono più curcuma, quelli più rossi ricchi di peperoncino e anche quelli che hanno un colore più scuro perché ricchi di pepe e semi di finocchio.

Il pepe. Come accennato prima, il pepe è una spezia molto usata nella cucina indiana, soprattutto per realizzare i mix di spezie per le diverse preparazioni. Si usa principalmente il pepe nero ma anche quello verde e bianco.

Il garam masala. Un altro mix di spezi che si usa moltissimo e si ritrova in diverse ricette del ristorante indiano Milano è il garam masala. Significa letteralmente spezia calda non per il suo colore ma piuttosto per il suo forte sapore. Al suo intero ci sono pepe bianco e nero, coriandolo, cannella, chiodi di garofano, cardamomo e anche noce moscata in dosi variabili. La si può preparare anche a casa, basta avere un mortaio.

Il cumino. I semi di cumino o il cumino in polvere sono molto usati nella cucina indiana per conferire un sapor forte e speziato soprattutto ai piatti a base di carne.

Il cardamomo. Il cardamomo è una spezia che si presenta in bacche verdi con all’intero delle piccole palline nere. Ha un odore molto forte, quasi balsamico e lo si usa così per aromatizzare il riso anche cioce al vapore o anche pestato nei mix di spezie.

Come organizzare un compleanno per bambini

Non è facilissimo organizzare un compleanno per bambini bisogno preoccuparsi di diversi aspetti: quando, dove, chi e cosa sono le domande a cui trovare rispondere.

Quando

La festa di compleanno si fa di solito il sabato o la domenica pomeriggio. È il momento ideale per festeggiare un bambino che compie gli anni.

Chi

Una cosa non facile è capire ci invitare. Tanti bambini invitano tutti i compagni di classe, ma non è obbligatorio fare così. Una festa di compleanno per un bambino può essere abbastanza stressante e alla fine basta invitare gli amici più stretti. Si può chiedere una mano al festeggiato per decidere chi invitare e preparare anche gli inviti. Decidere chi viene è fondamentale per capire cosa preparare.

Dove

Uno degli aspetti più decisivi per la festa è decidere dove farla. Se si è fortunati e il bimbo compie gli anni durante la bella stagione, si può organizzare la festa all’aperto, in un giardino pubblico o simile, sempre sperando nel bel tempo. In alternativa, oggi si opta per prenotare una sala privata come quella all’oratorio.

Cosa

Un aspetto molto importante per tutte le feste di bambini è cosa fare e anche cosa servire. Per l’animazione non serve molto anche perché i bambini si autogestiscono. Al massimo, basta preparare dei disegni da colorare. Per quanto riguarda il buffet, si può affaire il tutto a un catering professionale in modo da non doversene preoccupare. Per chi lavora, anche mezza giornata, diventa impossibile cucinare per tante persone e allora affidarsi al catering aiuta a non finire stanchi morti.

È sempre importante comunicare eventuali intolleranze e allergie al catering che preparerà tutto in maniera che anche chi ha delle limitazioni alimentari possa mangiare tutto senza rischio di stare male. La torta è un aspetto essenziale per il compleanno: affidarla al catering è la soluzione migliore per non dover anche andare in pasticceria a ordinarla e poi ritirarla con una conseguente perdita di tempo.

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