Ecco il nuovo volto dell’informazione locale su Parma e dintorni

L’informazione locale a Parma e dintorni ha un nuovo volte ed è quello di www.ilmattinodiparma.it. Aggiornamento continuo, copertura dei più importanti fatti che riguardano la città e il suo interland, ma con uno sguardo di certo più aperto e ampio, sono infatti la promessa di quello che è solo all’apparenza l’ennesimo sito di news e informazioni locali.

Così Il Mattino di Parma racconta la città e chi la vive

Per mantenerla, questa promessa di assumere un ruolo “guida” per la comunità e il territorio parmense, Il Mattino mette in gioco tanti strumenti diversi. La cronaca, certamente: giorno dopo giorno, infatti, le sue pagine offrono uno spaccato esaustivo di tutto quello che succede in città e in provincia, sia quando questo significa seguire le vicende politiche e consiliari, sia quando invece tocca affrontare nel loro farsi (gravi) casi di cronaca o – perché no – aggiungere un tocco di rosa con il gossip che ha per protagonisti i personaggi più in vista della zona. Come ogni giornale locale che si rispetti, però, www.ilmattinodiparma.it non potrebbe mancare della politica: per chi non abbia il tempo di seguire personalmente tutto quello che avviene nei palazzi e i retroscena, i suoi dettagliati resoconti sono il modo migliore per restare aggiornati e riuscire a farsi un’idea completa di giochi e strategie politiche locali. Dall’economia al turismo, passando per la casa e il benessere, comunque, sul sito c’è una sezione adatta per davvero ogni lettore e ogni cittadino di Parma che voglia tenersi informato. Senza contare che, all’occorrenza, le sue pagine sanno trasformarsi in una vera e propria “agenda” e  in uno strumento pratico in mano ai lettori: che sia per scoprire che mostre o che eventi culturali ci sono in programma o per sapere a chi rivolgersi in caso di emergenze, la risposta è qui sempre sottomano.

Scritto da professionisti dell’informazione che vivono nella città – e, soprattutto, vivono la città – Il Mattino di Parma, insomma, ha tutte le carte in regola per diventare la fonte di informazione di fiducia e prediletta per chi ha a cuore le sorti del territorio parmense…e non solo.

Parabrezza rotto: come è potuto succedere

Non è così raro come si può pensare avere il parabrezza rotto. La causa è un sassolino alzato dalle ruote degli altri veicoli che prende velocità e poi colpisce il parabrezza. Da questa piccola crepa, parte poi il danno. Se la piccola crepa viene ignorata, è facile che a breve il parabrezza si rampa del tutto impedendo la continuazione del viaggio. Ecco quali sono le possibili cause che stanno dietro al un parabrezza spaccato.

Il freddo

Il freddo è nemico del parabrezza. Una piccola crepa si ingrandisce quando il parabrezza si irrigidisce per colpa delle temperature glaciali. Se la crepa non viene riparata subito, può capite che il parabrezza si rompe e si è costretti a chiamare il carroattrezzi Roma per i soccorsi stradali.

Una frenata brusca

Il parabrezza già scheggiato si può rompere a causa di una brusca frenata. Se la crepa non è stata riempita subito, questa continua e spacca pian piano tutto il parabrezza. Quando si fa una brusca frenata, il parabrezza può saltare del tutto e infrangersi in mille pezzi. Non è possibile continuare per diverse ragioni tra cui la limitata visibilità.

Un rallentatore preso con troppa velocità

Se si prende con troppa velocità un rallentatore, il parabrezza che ah già una scheggiatura, si spacca del tutto. Le sollecitazioni del manto stradale sconnesso come buche e simili, sono spesso la causa del parabrezza infranto che costringe a chiamare il carroattrezzi Roma per rimorchiare il veicolo e condurlo presso l’officina meccanica più vicina.

Senza alcun tipo di motivo

La crepa creata da un sassolino che ha colpito il parabrezza continua se non viene riempita subito. Il  parabrezza può saltare da un momento all’altro senza alcun tipo di causa specifica. Non è possibile utilizzare l’automobile dopo un danno di questo tipo, nemmeno per andare presso al più vicina officina meccanica. L’unico sistema per arrivarci è chiamare il carroattrezzi che presta i dovuti soccorsi. Meglio riapre subito la crepa nel parabrezza perché  sicuro che prima o poi salti del tutto, ritrovandosi in una situazione scomoda.

Le spezie della cucina indiana: quali sono

La cucina indiana è famosa per il grande uso che fa delle spezie. Ci sono diversi sapori che al ristorante indiano Milano sono esaltati grazie proprio alle spezie. Vediamo di conoscerle meglio

La curcuma. La curcuma spesso si presenta in polvere dal colore giallo intenso che diventa arancione in cottura. Si ricava da una radice nodosa, simile allo zenzero. La curcuma conferisce non solo colore ai piatti del ristorante indiano Milano ma anche un sapore più intenso. È un antinfiammatorio naturale che fa benissimo all’organismo.

Il curry. La cucina indiana spesso è a base di curry. In realtà non è una spezia vera e propria ma un mix formato da altre spezie. Per tale ragione, ci sono dei curry più gialli perché contengono più curcuma, quelli più rossi ricchi di peperoncino e anche quelli che hanno un colore più scuro perché ricchi di pepe e semi di finocchio.

Il pepe. Come accennato prima, il pepe è una spezia molto usata nella cucina indiana, soprattutto per realizzare i mix di spezie per le diverse preparazioni. Si usa principalmente il pepe nero ma anche quello verde e bianco.

Il garam masala. Un altro mix di spezi che si usa moltissimo e si ritrova in diverse ricette del ristorante indiano Milano è il garam masala. Significa letteralmente spezia calda non per il suo colore ma piuttosto per il suo forte sapore. Al suo intero ci sono pepe bianco e nero, coriandolo, cannella, chiodi di garofano, cardamomo e anche noce moscata in dosi variabili. La si può preparare anche a casa, basta avere un mortaio.

Il cumino. I semi di cumino o il cumino in polvere sono molto usati nella cucina indiana per conferire un sapor forte e speziato soprattutto ai piatti a base di carne.

Il cardamomo. Il cardamomo è una spezia che si presenta in bacche verdi con all’intero delle piccole palline nere. Ha un odore molto forte, quasi balsamico e lo si usa così per aromatizzare il riso anche cioce al vapore o anche pestato nei mix di spezie.

Come organizzare un compleanno per bambini

Non è facilissimo organizzare un compleanno per bambini bisogno preoccuparsi di diversi aspetti: quando, dove, chi e cosa sono le domande a cui trovare rispondere.

Quando

La festa di compleanno si fa di solito il sabato o la domenica pomeriggio. È il momento ideale per festeggiare un bambino che compie gli anni.

Chi

Una cosa non facile è capire ci invitare. Tanti bambini invitano tutti i compagni di classe, ma non è obbligatorio fare così. Una festa di compleanno per un bambino può essere abbastanza stressante e alla fine basta invitare gli amici più stretti. Si può chiedere una mano al festeggiato per decidere chi invitare e preparare anche gli inviti. Decidere chi viene è fondamentale per capire cosa preparare.

Dove

Uno degli aspetti più decisivi per la festa è decidere dove farla. Se si è fortunati e il bimbo compie gli anni durante la bella stagione, si può organizzare la festa all’aperto, in un giardino pubblico o simile, sempre sperando nel bel tempo. In alternativa, oggi si opta per prenotare una sala privata come quella all’oratorio.

Cosa

Un aspetto molto importante per tutte le feste di bambini è cosa fare e anche cosa servire. Per l’animazione non serve molto anche perché i bambini si autogestiscono. Al massimo, basta preparare dei disegni da colorare. Per quanto riguarda il buffet, si può affaire il tutto a un catering professionale in modo da non doversene preoccupare. Per chi lavora, anche mezza giornata, diventa impossibile cucinare per tante persone e allora affidarsi al catering aiuta a non finire stanchi morti.

È sempre importante comunicare eventuali intolleranze e allergie al catering che preparerà tutto in maniera che anche chi ha delle limitazioni alimentari possa mangiare tutto senza rischio di stare male. La torta è un aspetto essenziale per il compleanno: affidarla al catering è la soluzione migliore per non dover anche andare in pasticceria a ordinarla e poi ritirarla con una conseguente perdita di tempo.

Per avere subito ulteriori dettagli, fai click su www.catering-roma.eu

I contro della casa di riposo: perché è meglio lasciare un anziano a casa sua 

Noia e tanto tempo libero senza nulla da fare

Un problema che le case di riposo hanno è la noia. Avendo tolto ogni attività quotidiani da una persona nella terza età, non resta poi molto da fare. Gli ospiti non devono più svolgere le normali azioni che prima occupavano il loro tempo a casa. La giornata è praticamente tutta vuota e non si può nemmeno uscire. Ci sono delle attività organizzate ogni tanto, ma si tratta solo di qualche ora, non di più. Alla fine, gli anziani restano parcheggiati con le loro carrozzine davanti alla tv per ore e ore, in preda alla noia. È vero che operazioni come cucinare non sono adatte per gli anziani, ma andare a fare un po’ di spesa con la badante a Roma e poi tornare a casa per cucinare tiene l’anziano molto più attivo e meno letargico.

Confusione e smarrimento

Uno dei più grossi rischia che un vecchio core se viene trasferirlo alla casa di riposo o residenza per anziani è sentirsi confuso. È una condizione molto frequente, soprattutto nelle persone che hanno qualche difficoltà cognitiva dovuta magari all’Alzheimer. Non conoscendo l’ambiente della casa di riposo, spesso gli anziani si possono sentire smarriti, non capire dove sono e la loro mente gli va vagare in ricordi lontani e li confonde. Chi è nella terza età non sopporta bene i cambiamenti e stare a casa sua, nella sua confort zone aiuta a mantenerlo più lucido, senza che si confonda così tanto come succede invece a chi sta in rsa.

Ricevere attenzioni saltuarie e cure sbrigative

Presso la residenza per anziani, il rapporto tra assistenti e assistiti non è molto alto perché ci sono molti ospiti e poche operatrici e infermerie. Questo causa uno scompenso nelle cure da ricevere. Moltissimi anziani sono quarti in modo sbrigativo e ricevono poche attenzioni. Questo non capita mai se la famiglia decide di lasciare il nonno a casa con la badante a Roma che si occupa solo ed esclusivamente di lui con attenzioni personalizzate e cure peculiari.

Premier League: i risultati parziali del turno infrasettimanale

In attesa delle gare delle big, la ventottesima giornata di campionato inglese si è aperta con la vittoria del Leicester, che sotto la nuova gestione di Brendan Rodgers ha battuto il Brighton col punteggio di 2-1.

A segno per i padroni di casa il capitano Jamie Vardy e Gray, mentre per gli ospiti il gol della bandiera è arrivato al 66’ con Pröpper.

Tre punti pesanti per la classifica delle Foxes che attualmente parla di un undicesimo posto e di 35 punti fin qui racimolati.

L’esonero di Puel è stato condizionato dalle ultime 5 gare del Leicester, in cui è stato raccolto solo un punto contro il Liverpool e con un passivo di 13 reti subite: un bilancio decisamente troppo pesante per una squadra che soltanto tre anni fa riuscì a sorprendere tutti conquistando il titolo nazionale sotto la guida illuminata di Claudio Ranieri, ora alle prese con il Fulham e una missione salvezza quasi impossibile.

L’esordio vincente in panchina di Brendan Rodgers, ex tecnico di Liverpool e Celtic Glasgow, riporta la vittoria a Leicester dopo oltre un mese di digiuno: infatti l’ultimo successo delle volpi in blu risaliva proprio ad inizio anno, nella gara in trasferta contro l’Everton.

Ma andiamo a vedere nel dettaglio come hanno accolto i siti con risultati calcio internazionale questo turno infrasettimanale di Premiership e gli esiti parziali finora maturati.

Vincono anche Everton e Newcastle

Tre punti pesanti anche per l’Everton, che surclassa con tre gol il Cardiff e sale al nono posto in classifica, agganciando il West Ham. Da segnalare la doppietta di Sigurdsson, che al 41’ e al 66’ ha messo la propria firma sul tabellino dei marcatori. A completare l’opera ci ha poi pensato Calvert-Lewin, che al minuto 93 ha siglato la rete del definitivo tris.

Bene anche il Newcastle di Benitez, che con il 2-0 rifilato al Burnley bissa il successo dello scorso turno di campionato contro l’Huddersfield Town.

Proprio quest’ultimo si è poi risollevato da tale recente sconfitta, battendo di misura il Wolverhampton e conquistando 3 punti che per ora valgono ancora l’ultima piazza in classifica, ma che servono a ridurre a tre le lunghezze da recuperare sul Fulham, che nel turno infrasettimanale dovrà affrontare il Southampton.

Per i Wolves la salvezza sembra ancora un miraggio, anche se ritrovare la via del gol e della vittoria dopo ben 14 turni all’asciutto è comunque una buona medicina per le gambe e soprattutto per il morale dei giocatori.

Tornando invece ai Magpies, la squadra di Rafa Benitez allunga una striscia di risultati positivi che sale ora a 9 gare senza subire sconfitte nel 2019, portando a 31 i punti in campionato, a tre lunghezze di distacco dal Bournemouth.

Le prossime gare infrasettimanali di Premier League

Passando invece in rassegna le gare mancanti all’appello, segnaliamo tra tutte il derby londinese tra Chelsea e Tottenham, con i Blues di Sarri che vorranno di sicuro mettersi alle spalle la sconfitta in Coppa di Lega e tutte le polemiche degli ultimi mesi.

Restando nell’ambito di Londra, l’Arsenal di Emery affronterà invece in casa il Bournemouth, mentre il West Ham dovrà vedersela coi campioni in carica del City.

Completano il calendario del ventottesimo turno le sfide tra Southampton e Fulham, Crystal Palace e Manchester United e infine quella tra Liverpool e Watford.

Assistenza caldaie: un’introduzione a ditte e professionisti

Hai cercato in Rete e sei arrivato su siti come www.assistenzacaldaie-berettaroma.it di professionisti del settore; con ogni probabilità al loro interno troverai tutte le informazioni di cui hai bisogno su tecnici del riscaldamento e co.; non è detto però che tutto questo serva a rispondere alla domanda iniziale: quando e perché serve una ditta di assistenza caldaie?

Quando e perché serve rivolgersi all’assistenza caldaie

Al contrario di quanto si potrebbe pensare, ci sono molte occasioni in cui è bene – se non strettamente necessario – consultare realtà di questo tipo. Pensa, per esempio, al momento in cui hai bisogno di progettare il sistema di riscaldamento della tua casa: bastano dei condizionatori ad aria calda? o la soluzione migliore è quella dei termosifoni? e, se è così, quante piastre servono e in che ambienti? Come potrai immaginare, solo un vero professionista del settore può rispondere a domande come queste, grazie alla sua conoscenza del mercato e alla capacità di valutare, caso per caso, le reali necessità di edifici e clienti. Già così, insomma, dovresti aver capito come una ditta di assistenza caldaie è, in realtà, l’alleato ideale in fase di progettazione, quando si tratta di prendere una serie di decisioni strategiche che riguardano la tua casa.

Va da sé che realtà di questo tipo si occupano anche di installazione di caldaie e piastre. La cosa fondamentale in questo senso è scegliere una ditta che lavori con l’azienda madre di riferimento che si è scelta: quello che un “profano” potrebbe non sapere, infatti, è che non tutti tecnici di assistenza caldaie lavorano in realtà con le caldaie di tutte le marche e che ci sono ditte specializzate per esempio in caldaie Beretta, eccetera. Ovviamente sui siti come www.assistenzacaldaie-berettaroma.it è oltremodo semplice ottenere questo tipo di informazione.

Una ditta del settore, comunque, si occupa anche di assistenza e riparazione, spesso prevedendo policy ad hoc per i suoi clienti “fedeli” o per caldaie che ha provveduto a installare. Guai a dimenticare, infine, la manutenzione ordinaria o il controllo dei filtri e del livello dei fumi.

Acido ialuronico: che cos’è e che benefici ha

Oggi tantissimi prodotti di bellezza contengono acido ialuronico, ma ancora molti non hanno ben capito di che si tratta e che benefici ha.

Che cos’è

L’acido ialuronico è un polisaccaride ad alto peso molecolare. Questo prodotto è generato in modo naturale anche dal corpo umano con lo scopo di idratare i tessuti e proteggerli. Tutti i tessuti connettivi contengono naturalmente dell’acido ialuronico, assieme ad altri elementi come l’elastina e il collagene. Questo acido, assieme agli altri due, conferiscono all’epidermide le sue naturali caratteristiche di elasticità, resistenza e tonicità. Questo l’acido ialuronico, la pelle soffrirebbe molto prima del naturale cedimento della pelle dovuto all’avanzare dell’età.

Inoltre, l’acido ialuronico si trova nelle giunture al fine di proteggere la cartilagine dal consumarsi e soffrire per colpa degli sforzi eccessivi. Assieme ad altri componesti, l’acido ialuronico nelle giunture serve anche ad aiutare una più veloce ripresa dopo un trauma.

Quando si invecchia, la produzione di acido ialuronico cala sempre di più e la sua mancanza provoca disidratante e cedimento dei tessuti che iniziano a presentare i primi segni del tempo, cioè le anti estetiche rughe, soprattutto nella zona attorno agli occhi, alla bocca e sulla fronte.

Che benefici ha

Oggi moltissimi prodotti di bellezza contengono proprio l’acido ialuronico, un prodotto che il corpo giù produce perciò no ci sono problemi e difficoltà di assorbimento da parte del derma o anche nelle articolazioni. Chi utilizza regolarmente l’acido ialuronico riesce a ridurre e contrastare l’avanzare dell’età. L’acido ialuronico può esser contenuto sia nei prodotti topici esterni ma usato anche per delle iniezioni sotto pelle che vanno a portare la ricca idratazione direttamente al tessuto.

Sono prodotti molto frequenti e usati in medicina estetica proprio perché riescono a ridurre le righe ma aiutano anche ad avere un rimpolpamento di alcune zone, come le labbra.

Per info e / o prenotazioni: www.filleracidoialuronico.info

 

 

Cosa servire a un buffet: le idee migliori di ispirazione americana

Ci sono moltissime possibilità che puoi presentare durante un buffet. Puoi rubare qualche idea anche all’ultimo catering a Roma a cui sei stata. Ecco alcune ricette molto “in” che puoi prestare a un buffet in occasione di un brunch, di una festa di laurea, un battesimo,

Il toast con l’avocado: ispirazione californiana

La California è ormai diventata il capoluogo dell’avocado e infatti lo si trova su qualsiasi pietanza. Un piatto molto semplice che può essere preparato con l’avocado è il toast. Ti basterà tostare un po’ di pane usando il grill del forno e poi spalmarci sopra un salsa fatta con degli avocado ben maturi. L’avocado sta benissimo con le uova ma anche con il bacon oppure con il salmone, proprio come un California roll che ordini sempre al ristorante giapponese.

I pancake: immancabili

I pancake sono una sorta di crepes. Ora anche tanti catering a Roma dicono basta alle influenze francesi nella cucina e preferiscono guardare alla cucina americana che è molto divertente.  I pancake si fanno come le crepes, esattamente allo stesso modo, solo che devi aggiungere un po’ di lievito istantaneo per dolci. In tale maniera, il composto si gonfia un po’ e ne vien fuori una frittella più consistente. Si possono mangiare dolci con panna, fragole e sciroppo oppure anche salati con salmone affumicato, formaggio fresco e aneto.

La cheesecake: anche salata

Un trend culinario molto in voga prevede di preparare delle chessecake però salate invece che dolci. La preparazioen è pressoché la stessa basta usare i cracker al posto dei biscotti per la base, usare la panna da cucina al posto di quella da montare e non usare lo zucchero ma aggiungere un pizzico di sale.

I mini hambuger: deliziosi e senza sensi di colpa

Mangiare un cheeseburger di misura normale non è il caso durante un buffet e allor ala soluzione è prepararli mini. Infatti, i mini hamburger sono spesso presenti nei buffet del catering a Roma per avere qualcosa di sfizioso da mangiare.

 

 

La quotazione dell’oro: l’importanza della chiara esposizione

È fondamentale sapere che come funzionano i negozi di compro oro a Roma per poter avere le migliori condizioni di vendita. Ecco allora svelati alcuni segreti per capire se il negozio è affidabile o meno.

Che valori usano i compro oro

Nonostante il valore dell’oro cambi tutti i giorni in base all’andamento del mercato azionario e delle transazioni eseguite, un negozio di compro oro a Roma non è obbligato a modificare la quotazione con cui valuta gli oggetti in oro e altri metalli preziosi. La quotazioni esprime quanti euro vale un grammo di oro ed è sufficiente che quella del negozio sia in linea con i valori ufficiali fissati sul mercato, più precisamente alla borsa di Londra.

Perché esporre la quotazione

È però molto importante che un valido compro oro a Roma abbia sempre ben esposta la quotazione dell’oro e anche di altri metalli preziosi comuni in gioielleria, come l’argento. I motivi legati a questa affermazione sono duplici.

Assicurare la parità di trattamento

Come prima cosa, la chiara esposizione della quotazione dell’oro ha lo scopo di assicurare la massima trasparenza e parità di trattamento. Se la quotazione non fosse esposta, il commesso può fare prezzi diversi in base a chi ha davanti o anche a che cosa ha davanti. Se una persona non fosse esperta di gioielli, potrebbe esser ingannata con una quotazione molto bassa. Al contrario, chi conosce magari il proprietario dell’attività riceverebbe un trattamento più favorevole.

Un accordo tra le parti

Una chiara esposizione della quotazione dell’oro è importane perché rappresenta un tacito accordo tra le parti. È una sorta di modo per rendere subito evidente quali sono le condizionai dalle transazione di compravendita dell’oggetto prezioso. Una persona che vuole vendere un oggetto, vendendo la quotazione ben esposta, sa subito quanto è possibile ottenere. Se dà inizio alle transazioni con l’addetto, allora significa che ha accettato le condizioni esposte all’interno dell’attività.  Chi non dovesse apprezzare il livello della quotazione può sempre rivolgersi a un altro negozio