Proteggere la tua casa dai ladri: i trucchi infallibili da provocare subito

Ecco alcuni trucchi che puoi mettere in atto subito per proteggere la tua casa dai ladri.

Svuotare la cassetta delle lettere

Ricordati sempre di svuotare la cassetta delle lettere perché se è straripante è segno inequivocabile che in casa non c’è nessuno da tempo. Per evitare di dare questa impressione ai ladri che vogliono introdursi in casa, chiedi ai vicini di casa di ritirare la posta per te oppure alla portinai, se il tuo condominio ne ha una.

In alternativa, incarica i tuoi parenti di fare questo piccolo servizio di controllo della casa mentre sei via.

Non lasciare una copia delle chiavi fuori casa

Moltissime persone sono olite lasciare una copia delle chiavi nascoste da qualche parte fuori per entrare nel caso dimentichi le chiave. La chiave di riserva si trova sotto un sasso, sopra allo stipite, sotto un nano da giardino e così via.

Il ladri conoscono benissimo questo trucco e cercano sempre una chiave di riserva per aprire le porte blindate a Roma senza alcuna fatica.

Tenere la tv accesa

Meglio tenere il televisione, una luce o la radio accesa quando esci di casa, anche per poco tempo, per dare l’impressione che all’interno ci sia qualcuno,  mettendo un dubbio ai ladri che no sono sicuri di trovare via libera.

Mettere una recinzione con dissuasori

Recinta l’esterno di casa tua in maniera adeguata. In cima dovrebbero sempre esserci dei dissuasori per impedire ai ladri di scavalcare facilmente senza farsi male. Aghi, punzoni e simili sono spesso inclusi nelle recinzioni esterne proprio per questa ragione.

Inserire il contatore della luce all’interno

Il contatore della luce no va mai messo all’esterno della casa perché i ladri che vogliono entrare basta che lo stacchino per togliere anche l’allarme e introdursi in casa senza problemi. Ricorda sempre di sistemare il contatore della luce dentro casa, se già non fosse così.

Piantare alberi lontano dalle finestre

Se pianti degli alberi per abbellire l’esterno di casa, verifica che siano lontani dalle finestre e soprattutto dai balconi perché i ladri potrebbero usarli per arrampicarsi ed entrare in casa.

I tatuaggi femminili più belli per te

Ci sono diversi momenti della vita in cui si prende la decisione di fare un tatuaggio. Può trattarsi di un momento importante, un traguardo raggiunto che va commemorato. Sono davvero moltissimi gli esempi partendo dalla fine del percorso di studi, una nascita, un matrimonio etc.

È facile che decidi di fare un tatuaggio con il tuo partner, con le tue amiche con i tuoi familiari come fosse una sorta di celebrazione del legame che vi unisce. Infine, non per forza esserci una ragione precisa al tatuaggio ma semplicemente per piacere. Questa opere d’arte disegnate sulla pelle possono essere determinate in base al sesso e ottenere così dei tatuaggi per le donne dal look femminile.

Se anche tu sei alla ricerca di idee per un tatuaggio femminile, continua a leggere e potrai trovare ispirazione per i tuoi tatuaggi.

 Le scritte

Una delle migliori idee per un tatuaggio femminile sono di sicuro le scritte. Sono dei tatuaggi che si vedono davvero molto spesso e sono caratterizzati dalla presenza di una scritta. Puoi scegliere liberamente che cosa partì scrivere sul corpo, sia italiano che in una lingua straniera ma attenzione allo spelling. Tantissima scelgono il verso di una canzone, di una poesia, di un romanzo, di un film, etc.

Non solo scegli cosa scrivere ma anche come scriverlo. Infatti, il lettering include anche la scelta del fonte, cioè del carattere con cui scrivere, scegliendo tra stili di scrittura più rigorosi e altri più particolari e decorativi. Si usa spesso il colore nero ma non è obbligatorio.

Gli animali

Un’altra idea quando vuoi farti un tatuaggio femminile, sono gli animali che spesso si vedono sulle braccia, sulle caviglie, etc. delle donne. Gli animali hanno diversi significati e poi scelgono in base ad esso si basa quello che ti piace di più.

Lo stile per riprodurre la forma delle marche desideri può essere realistico o invece molto più stilizzato in base a quello che preferisci. tra le mani più disegnate ci sono sicuramente i gatti, i gufi, gli uccelli in generale, i cavalli, i delfini, le lucertole e via così.

Per info e / o prenotazioni, vai su www.tatuaggi-roma.it

Le posizioni yoga migliori contro il mal di schiena: quali sono

La pratica dello yoga risulta essere estremamente valida nel combattere i dolori alla schiena che possono avere anche un’origine traumatica. Ci sono diverse posizioni yoga che si possono ripetere anche a casa quando il dolore alla schiena diventa insopportabile; vediamo subito quali nessuno.

La prostrazione

Un esercizio che riesce a mettere in una posizione neutra la schiena è la cosiddetta prostrazione. Il vantaggio di questa posizione è togliere tutto il peso dalla schiena evitando di schiacciare le vertebre. Uno dei principali motivi che provoca mal di schiena è una posizione scorretta che scarica male il peso del corpo.

Per questa posizione yoga, è sufficiente mettersi in ginocchio e piegarsi in avanti tendendo le braccia. Ci si deve sedere sui talloni e tendere bene il corpo portando le mani più avanti possibile. Il beneficio è pressoché immediato. Questo tipo di stretching lo usa anche il fisioterapista Milano a domicilio.

Il cobra

Nello yoga diverse posizioni si rifanno al mondo animale e questa è una di quelle. Questa posizione si fa stando a pancia in giù. Si alza la parte superiore del corpo sostenendosi con le braccia. Si deve anche sollevare il capo verso l’alto.

Questa posizione aiuta a alleviare il dolore alla schiena e spesso viene fatta in combinazione alla posizione precedente, cioè la prostrazione. Si può, infatti, passare da una posizione all’altra dato che entrambe si svolgono a terra.

Il piegamento in avanti in piedi

Una posizione che il fisioterapista Milano a domicilio consiglia per il mal di schiena è il piegamento in avanti in piedi. Si tratta di una posizione molto facile che si può fare anche a casa quando il dolore alla schiena aumenta. È importante ricordare di non sforzare mai il proprio corpo ed eseguire la posizione fino a dove si riesce.

La posizione inizia stando in piedi, tenendo i piedi ben uniti. Ci si spiega poi in avanti per toccare la punta dei piedi. Le mani, per chi ci riesce, vanno messe con il palmo per terra accanto ai piedi per allungare bene il rachide.

Forme da dare alle sopraciglia: 3 diverse

La forma delle sopraciglia può variare in base alle singole preferenze ma anche alla moda del momento. Ci sono diverse persone che infatti vanno a chiedere il trucco semipermanente a Milano come una star o una famosa modella.

Oggi scopriamo quali sono le forme che più di tutte si danno alle sopraciglia per un look sempre perfetto.

Naturali

Oggi vanno per la maggiore le sopraciglia naturali, abbastanza folte ma pur sempre definite. Star come Lilly Collin e la modella Cara Delavigne sono i riferimenti più celebri per questo tipo di stile. Il look naturale delle sopraciglia permette di dare una connotazione neutra al viso. È una forma che sta bene su ogni forma di viso e per qualsiasi tipo di make up, dai più semplici ai più ricercati.

Oggi le sopraciglia naturali con il trucco semipermanente a Milano si ottengono con la particolare tecnica pelo a pelo. Si disegna un peletto delle sopraciglia alla volta per creare un effetto estremamente naturale che non sembra finto.

Ad ali di gabbiano

Le forma delle sopracciglia nota come ali da gabbiano andava molto un paio di anni fa, ma resta pur sempre una scelta valida che piace a moltissime donne. In questo caso, la parte iniziale del sopracciglio, quello più vicino al naso, è folta e spessa per poi assottigliarsi sempre più verso la fine.

È un look che si usa ancora molto perché apre lo sguardo e lo rende femminile. Sta particolarmente bene a chi ah un viso ovale. Il riferimento per questo stile è Megan Markle.

Sottili

Le sopraciglia possono anche essere sottili. È uno stile che si vede ancora abbastanza spesso, grazie soprattutto al ritorno in auge del look da pin up con occhiali a farfalla, eyeliner ma anche tattoo old style che decorano il corpo.

Quando si vuole un trucco semipermanente a Milano di questo tipo per le sopraciglia, basta andare in studio con la foto di Bettie Page, la famosa pin up appunto che ha reso iconica anche al frangetta corta.

 

In che campi si usa l’ozonoterapia

Trova applicazione in moltissimi campi là ozonoterapia a Milano che se rivelata un ottimo sostegno alle terapie farmacologiche tradizionali. Diverse persone, soprattutto quelle anziane nessuno già una grande quantità di farmaci patologie cardiovascolari ma anche diabetiche. Per questo motivo si è spesso restii ad aggiungere ulteriori farmaci che possono avere interazioni indesiderate con gli altri minandone l’efficacia.

Altro motivo per cui si preferisce non esagerare con i farmaci in questi casi è impedire di sovraccaricare I sistemi di filtraggio il sangue come fegato e reni, dando il via ad ulteriori patologie da curare. Inoltre, i farmaci hanno conseguenze negative che impediscono il normale svolgimento dell’attività lavorativa. Basti pensare agli antidolorifici che provocano sonnolenza e impediscono quindi di guidare e attivare macchinari in fabbrica. Vediamo quindi in quali casi si consiglia la ozonoterapia a Milano.

Ernia del disco e mal di schiena. Per curare l’ernia del disco e tutti i dolori al rachide, si consigliano le iniezioni di ozono che ossigenano meglio i tessuti e hanno un’azione antinfiammatoria. Anche I dolori lombari cervicali o tipo cefalea possono essere attenuati grazie all’ozono iniettato.

Problemi articolari. Spesso le persone anziane hanno problemi a casa dj osteoporosi, artrite, reumatismi, artrosi e simili che possono essere alleviati grazie all’ozono O3 che comporta anche una rigenerazione ossea.

Patologie dermatologiche. La terapia con l’ozono a ottimi risultati anche nella cura di dermatite, eczema, acne, psoriasi e simili senza dover ricorrere assoluzioni topiche con cortisone,

Problemi intestinali. L’ossigenazione dei tessuti ottimi risultati anche per le persone che soffrono di problemi intestinali quali colon irritabile, stipsi, gonfiore, stitichezza, colite anche ulcera.

Trattamenti antiage. Chi è alla ricerca di un sistema per ridurre I segni di espressione Learning dove trovare con l’ozonoterapia a Milano, uno trattamento non invasivo che aiuta a ringiovanire la pelle che ha perso la sua naturale tonicità.

Anticellulite.  La miscela di ozono aiuta a ridurre gli inestetismi della cellulite che colpisce maggiormente la zona dei glutei e delle cosce. L’aspetto della pelle migliora con poche sedute.

I legnami più usati per la realizzazione delle casse funebri

Le casse funebri sono sempre realizzate in legno, un materiale resistente e anche molto bello da vedere grazie alle sue naturali sfumature di colore. Quando si affronta un momento di lutto, si deve anche scegliere quale sia la cassa più indicata. Ci sono diversi legnami che possono essere utilizzati per realizzare le casse funebri, come potete scoprire nella breve guida che segue.

Il classico legno di pino

Uno dei legnami più utilizzati in questo settore è il pino. Si tratta di un materiale abbastanza duro che si caratterizza per una colorazione piuttosto chiara.

Il pino più pregiato ha venature strette e pochissimi nodi. Esiste anche un’altra umanità di pino che presenta nodi scuri più frequenti; la sua esistenza è un po’ minore ma lo è anche il prezzo.

Per questo motivo spesso viene scelto per le casse provvisorie cioè quelle che si utilizzano quando la famiglia sceglie la cremazione piuttosto che la classica inumazione.

Il pregiato legno di mogano

Il legno più pregiato in assoluto per realizzare le casse funebri è il mogano. La sua resistenza è molto alta E quindi ottima per questo scopo. La sua particolarità è data dal colore del legno che molto scuro con sfumature dorate e brune.

Le venature sono abbastanza ampie e regolari donando al legno un effetto molto elegante. La cassa in mogano può essere finemente decorata oppure più semplice, in base alle preferenze.

Il bellissimo legno di ciliegio

Un altro legname che si può perché spesso all’interno di un’esposizione di casse funebri è il ciliegio. Si tratta di un altro legname molto usato per la realizzazione di prodotti che devono resistere.

Ciò che conquista del ciliegio è la sua colorazione che tende a toni rossicci, dando così maggiore calore. forse questo il motivo per cui spesso I familiari in lutto optano per una cassa di questo tipo. Le sue venature passano strette ad ampie ma risultano molto dritte e regolari.

Per avere subito ulteriori dettagli, fai click su www.onoranzefunebrimilano.eu

4 itinerari on the road per scoprire la Sardegna

Abbiamo pensato a 4 itinerari tematici on the road per andare alla scoperta delle meraviglie del territorio sardo. Tra Immersioni, enogastronomia e misteri preistorici scopriamo una terra davvero ricca di bellezze naturali molto variegate sia sulla terra che nel mare ovviamente!

Le destinazioni che abbiamo scelto sono perfette per ogni tipo di vacanziero che, come noi, arriva l’isola con il suo mezzo. Ricordiamo però che sempre possibile noleggiarne uno.

Da Alghero ad Olbia

Uno degli itinerari on the road più belli per andare alla scoperta della Sardegna parte da Alghero ci porta fino ad Olbia. La prima tappa è per raggiungere la cittadina di Bosa. Le case sono colorate e in cima alla natura sovrasta il castello.

Procediamo in direzione Orgosolo passando per S’Archittu. È d’obbligo una fermata alla spiaggia di Is Arutas Dove l’arenile a forma di mezzaluna è nascosto dalla folta vegetazione tipica della macchia mediterranea. In questa zona possiamo anche fermarci alla penisola del Sinis.

Il viaggio prosegue in direzione Orosei, una zona perfetta per riposarci e andare alla scoperta delle tante calette nascoste lungo la costa dove il mare dalle mille sfumature di colori ci incanta. Chi è alla ricerca di spiagge naturali, selvagge e incontaminate si fermerà sicuramente in questa zona per poi ripartire alla volta di Olbia. È il nostro punti di approdo e ripartenza. Prenotare online un traghetto per la Sardegna aiuta a risparmiare!

Le immersioni subacquee da Cagliari

La Sardegna e le sue coste frastagliate sono perfette per gli amanti delle immersioni subacquee. Abbiamo scoperto che nella zona di Cagliari sono tantissimi i diving centre a cui appoggiarsi per organizzare immersioni nel Golfo.

Da Santa Margherita di Pula, nella parte nord dell’isola, ci sono diversi punti adatti per questa attività.  L’isola di San Pietro è quella che più di tutte presenta condizioni ideali per l’attività subacquea.

Il tour enogastronomico della Sardegna

Un altro tiranno ti abbiamo pensato per allietare le vacanze in Sardegna è quello enogastronomico per andare alla scoperta della ricchezza a tavola di questa terra. Partiamo da Jerzu, città del vino, per assaggiare il vino rosso tipico sardo: il Cannonau.

Per andare alla scoperta dei sapori tipici locali ci dirigiamo verso Tortolì e poi Oliena. Il tour si conclude a Mamoiada, dove ammirare uno splendido paesaggio tra un bicchiere di vino e l’altro, ricordando ovviamente di non esagerare.

La Sardegna preistorica

La Sardegna è un’isola davvero particolare che abitata ormai da millenni. A prova di questo andiamo a visitare la parte sud dell’isola cioè il Parco Nazionale del Golfo di Orosei. I parchi archeologici più belli sono tra le cittadine di Villanovaforru e Orroli dove provare a districare il mistero dei nuraghi.

Queste costruzioni in pietra base circolare alla civiltà nuragica, datata circa tra il 1800 a.C. e il 1100 a.C. quindi molto indietro nell’antichità.

A Villanovaforru ammiriamo il golfo di Cagliari e Oristano dal Nuraghe di Genna Maria. Andando in direzione di Barumini incontriamo il complesso architettonico di Su Nuraxi: davvero impressionante! Il tour preistorico si conclude a Orroli dove si trova il Nuraghe Arrubiu.

Vasca idromassaggio da esterno: come sceglierla

Avere una vasca idromassaggio da esterno, nel proprio giardino o anche sul terrazzo di casa, può sembrare un vero e proprio lusso riservato a pochi. Oggi però i prezzi delle minipiscine sono decisamente più abbordabili rispetto ad un tempo e possiamo quindi permetterci di prendere in considerazione questa possibilità. Concedersi un meritato relax in una vasca idromassaggio all’aria aperta, che si può utilizzare di giorno per prendere il sole ma anche di notte per una serata romantica sotto le stelle è davvero fantastico. Le minipiscine però non sono tutte uguali e quando ci troviamo a scegliere il modello più adatto alle nostre esigenze possiamo incontrare qualche difficoltà. Anche se i prezzi oggi sono meno alti rispetto al passato, dobbiamo comunque sostenere una certa spesa ed è quindi importante scegliere una vasca idromassaggio da esterno che sia perfetta per noi. Oggi vi diamo alcuni consigli per non rischiare di commettere errori e acquistare la vostra minipiscina con tutta la consapevolezza necessaria.

Dimensioni e caratteristiche strutturali

Per quanto riguarda le dimensioni, le minipiscine sono disponibili in tante varianti e questo è un dettaglio che deve essere valutato sulla base dello spazio che si ha a disposizione. Sul terrazzo non conviene ovviamente installare una vasca idromassaggio troppo ampia, mentre in un giardino grande potrebbe avere più senso optare per dimensioni maggiori. È naturale che dipende anche dal budget e da quante persone contemporaneamente la utilizzerebbero. Per quanto riguarda invece l’aspetto prettamente strutturale, le minipiscine si possono scegliere interrate oppure fuori terra. In quest’ultimo caso abbiamo più vantaggi perché l’installazione è più semplice e non è necessario fare scavi nel terreno. Esteticamente parlando, una vasca idromassaggio interrata è sicuramente più bella ma non sempre vale la pena fare lavori così importanti.

Funzioni extra delle minipiscine

Le vasche idromassaggio da esterno sono come quelle da interno e possono essere dotate di moltissime funzioni extra per rendere l’esperienza un vero e proprio sogno. Ci sono modelli con la cromoterapia che quindi sono dotati di luci colorate regolabili in modo da ottenere un effetto particolarmente suggestivo. Ci sono poi minipiscine che hanno la radio integrata e che quindi permettono di ascoltare musica mentre si fa il bagno, in completo relax e soprattutto senza rischi. Tra le funzioni extra vale la pena prendere in considerazione anche il riscaldamento che è fondamentale per un utilizzo in giardino o comunque in un ambiente esterno. Poter fare il bagno e rilassarsi anche quando fuori fa freddo è uno dei vantaggi maggiori delle minipiscine, ma se non sono dotate di riscaldamento è pressoché impossibile godere di questo privilegio.

Vasche idromassaggio da esterno: i getti

Un altro elemento importante che deve essere sempre valutato quando si sceglie una vasca idromassaggio da esterno è il numero di getti. Questi devono poter essere attivati tutti insieme e separatamente, in modo da evitare inutili sprechi. A seconda del numero di posti inoltre le minipiscine sono generalmente dotate di un numero di getti variabile ma è bene ricordare che non è necessario che questi siano moltissimi. L’importante è che siano posizionati nel modo giusto, per garantire a tutti la possibilità di usufruire di questa funzione massaggiante.

Gli utensili diamantati cosa sono e quando si usano?

Molto probabilmente se stai per leggere questo articolo sei alle prese con lavori di ristrutturazione o devi sistemare qualcosa a casa che riguarda muri, piastrelle, tubi. Se non sei un’amante del bricolage, allora sei un carpentiere, un piastrellista o un idraulico, quindi un professionista.

Che tu sia alle prime armi o un esperto del settore edilizio, in questo articolo troverai spunti interessanti per capire meglio come sono fatti i dischi da taglio e i foretti diamantati che usi ogni giorno o che stai per montare per la prima volta sulla smerigliatrice o su un altro elettro utensile professionale.

Partiamo descrivendo la struttura degli utensili diamantati, per poi passare a come e quando è giusto usarli.

I dischi diamantati sono fatti di veri diamanti?

Credo che tutti sappiano che il diamante è l’elemento più duro in natura, ma è anche una pietra molto costosa che viene usata per gioielli di pregio. Non sarebbe economico usare dei brillanti naturali per la realizzazione di dischi diamantati e quelle che comunemente chiamiamo punte diamantate, ma che in realtà tecnicamente sono definite “foretti”.

Infatti, per realizzare gli elementi abrasivi di utensili diamantati vengono usati diamanti sintetici, quindi prodotti in laboratorio e non di formazione geologica.

Era circa la metà del ventesimo secolo quando venne finalmente realizzata la prima sintesi di diamante riproducibile, ma i tentativi risalgono addirittura alla fine del 1800.

I principali metodi con cui vengono realizzati i diamanti sintetici sono:

  • HPHT – High Pressure High Temperature (alta pressione e alta temperatura)
  • CVD – Chemical Vapor Deposition (sintesi a deposizione chimica da vapore)
  • Detonation Synthesis (sintesi per detonazione)

Molto spesso i diamanti creati artificialmente sono più duri di quelli che si trovano in natura, quindi particolarmente adatti per tagliare altri materiali.

Come sono fatti i dischi diamantati?

Le due principali parti di cui sono fatti i dischi da taglio sono:

  • Anima
  • Corona

L’anima è il disco d’acciaio di supporto sul quale viene saldata la corona abrasiva. L’anima è un elemento fondamentale, perché deve contrastare le vibrazioni che si sviluppano durante il taglio e deve anche resistere all’alta velocità di rotazione che una smerigliatrice o una troncatrice generano.

Come già accennato, la corona è la parte del disco diamantato che effettivamente taglia e può essere segmentata o liscia.

Diverse miscele di grani di diamanti e polveri di metallo, che poi vengono sinterizzate per diventare solide, vengono usate per creare corone e segmenti adatti ad ogni tipo di materiale.

Un altro elemento importante del disco diamantato da taglio è la giunzione tra anima e corona. Le tecniche con cui si effettuano le migliori giunzioni in questo tipo di utensili sono:

  • Brasatura
  • Saldatura laser
  • Sinterizzazione

Quando si usano gli utensili diamantati?

Il disco e il foretto diamantato devono essere usati, rispettivamente, per tagliare o levigare e forare materiali edili come: cemento armato, mattoni, piastrelle (anche in gres), marmo, pietre, metallo, materiali plastici.

Ogni utensile diamantato è studiato per uno specifico utilizzo e deve essere selezionato seguendo le indicazioni che i produttori inseriscono sui packaging e direttamente sugli utensili.

Se vuoi conoscere meglio il mondo degli utensili diamantati guarda quelli di Workdiamond, azienda che realizza dischi da taglio e foretti diamantati per tutte le esigenze.

Come realizzare punti luce moderni con i faretti

I faretti sono uno dei punti luce più usato negli ambienti domestici e non solo. Sono molto pratici e belli da vedere, soprattutto con stili di arredo moderni e contemporanei. Vediamo come si realizzano, come disporli e dove metterli.

Come nascondere i faretti

Il pronto intervento elettricista Roma conosce un sistema ottimo per nascondere i sostegni dei faretti e ottenere un punto luce molto curato e bello da vedere. Per iniziare, si deve realizzare un controsoffitto. Speso si usa il cartongesso perché veloce da installare e anche poco costoso. Nello spazio tra il controsoffitto e il soffitto vero si installano i sostegni di tutti i faretti. Il cartongesso viene tagliato in corrispondenza del punto in cui deve uscire il faretto in modo che si veda solo quello da fuori. L’impatto estetico è perfetto poiché non ci sono antiestetici sostegni a vista ma solo il faretto.

Per realizzare questo tipo di progetto bastano due giorni di lavoro, non occorre avviare opere edilizie quindi lo sporco e la povere creata dall’elettricità è davvero minima, con nessun relativo disagio. È un lavoro piuttosto semplice e veloce da realizzare che garantisce però un risultato davvero impeccabile.

Come disporre i faretti

Ci sono diversi modi che si possono richiedere al pronto intervento elettricista Roma per posizionare i faretti. Alcun preferiscono un sistema molto preciso e lineare perciò i faretti sono posizionati in linea retta. In altri casi, si preferisce però una disposizione diversa più fantasiosa. Si possono sistemare i faretti, soprattutto se sono luci molto piccole, in modo da creare un disegno particolare. C’è chi addirittura scrive qualcosa con le luci sul soffitto oppure riproduce una costellazione.

Dove realizzare questo punto luce

Si può chiedere al pronto intervento elettricista Roma di installare i faretti nascosti in ogni ambiente di casa. In particolare, si usa questa soluzione per il corridoio. I faretti sono perfetti anche per lo studio e il soggiorno. I faretti sono meno utilizzati, invece, in camera da letto e in cucina dove si preferiscono altri punti luce.